Due vasetti di pasta fresca tipo trofie

Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo precauzionale di due lotti di trofie a marchio Tre Mulini di Eurospin per la possibile presenza di corpi estranei metallici. Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 1 kg (formato da 2×500 grammi) con i numeri di lotto 260901 e 260902, e le date di scadenza 30/11/2026 e 01/12/2026. Nonostante il provvedimento sia datato 25/09/2026, il Ministero lo ha pubblicato solo nel tardo pomeriggio del 05/10/2026, con più di 10 giorni di ritardo.

A produrre le trofie richiamate per Eurospin Italia Spa è stata l’azienda P.A.C. – Prodotti Agroalimentari Carbone. Lo stabilimento di produzione si trova in via Alessandro Volta 1, a Melfi, in provincia di Potenza.

Trofie Tre Mulini Eurospin richiamo 05.10.2026
Le trofie Tre Mulino Eurospin richiamate per la possibile presenza di corpi estranei metallici

In via cautelativa, l’azienda raccomanda di non consumare il prodotto con le date di scadenza e i numeri di lotto sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso delle trofie richiamate possono restituirle al punto vendita Eurospin d’acquisto.

Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 201 richiami e ritiri, per un totale di 455 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.

© Riproduzione riservata. Foto: Depositphotos (copertina), Ministero della Salute

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Rosa
Rosa
7 Ottobre 2026 14:49

Salve, vorrei capire come mai questi controlli non vengano effettuati prima dell’immissione del prodotto sul mercato. Inoltre, vorrei sapere cosa rischiano le persone che hanno già consumato queste trofie. Grazie.

Valeria Nardi
Reply to  Rosa
8 Ottobre 2026 09:50

I controlli qualità, come i metal detector sulle linee di confezionamento, vengono sempre effettuati prima della commercializzazione. Tuttavia, le verifiche prosuliche e i controlli a campione possono far emergere un’anomalia anche dopo la distribuzione, facendo scattare subito il richiamo precauzionale.

Per chi avesse già consumato il prodotto senza avvertire fastidi o sintomi immediati, non c’è ragione di allarmarsi. Il rischio principale legato a frammenti metallici è di tipo meccanico (traumi a denti, cavo orale o tratto digerente); in caso di dolori addominali o dubbi, è sempre opportuno consultare il proprio medico di base.

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