riso canvas sack

I supermercati Esselunga hanno richiamato a scopo precauzionale alcuni lotti di riso a chicco lungo B a marchio Smart per la possibile presenza di cadmio, a seguito degli autocontrolli che l’azienda effettua regolarmente sui propri prodotti e nei propri stabilimenti di produzione. Il prodotto in questione è venduto in sacchetti da 5 kg con i termini minimi di conservazione (Tmc) 06/10/2023, 07/10/2023, 10/10/2023, 19/10/2023, 20/10/2023, 11/11/2023, 12/11/2023, 15/11/2023, 16/11/2023, 17/11/2023, 18/11/2023, 19/11/2023 e 25/11/2023, corrispondenti ai lotti di produzione. Il richiamo è stato segnalato anche dal ministero della Salute.

Il riso richiamato è stato prodotto per Esselunga Spa dall’azienda Panigada T & F Snc, nello stabilimento di via Corelli 32, a Milano.

riso esselunga smart

Esselunga ha informato le autorità competenti del provvedimento e ha esposto nei punti vendita cartelli di richiamo peri consumatori, oltre a pubblicare l’avviso nella sezione dedicata ai richiami del sito. Inoltre, considerando il valore massimo di cadmio riscontrato dalle analisi sul riso a marchio Smart, anche consumandone tre porzioni alla settimana, un uomo di 70 kg non supererebbe i livelli di assunzione ritenuti accettabili dall’Efsa.

In via cautelativa, Esselunga invita a non consumare il riso con i termini minimi di conservazione segnalati e a restituirlo al punto vendita d’acquisto. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero verde 800 666555

Dal primo gennaio 2023 Il Fatto Alimentare ha segnalato 2 richiami, per un totale di 2 prodotti. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

© Riproduzione riservata Foto: iStock (copertina), Esselunga

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Giulia Crepaldi - 4 Gennaio 2023
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Francesco
5 Gennaio 2023 23:08

Fatemi capire,ma i consumatori che hanno già consumato il prodotto,quelli che sono all’oscuro di tutto,quelli che metticaso non ritorneranno in Esselunga come verranno risarciti? Non tutti i consumatori sono registrati a questi siti, certe cose vanno dette e informati in altre sedi più opportune

Franz
Franz
25 Gennaio 2023 07:10

Nei punti vendita l’allerta è riportata su un volantino in ingresso, nessuna informazione è riportata nel reparto riso. Un consumatore abituale di questo prodotto difficilmente saprà di aver mangiato riso contaminato. Qualcuno chiederà mai spiegazioni ad Esselunga?

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