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Carrefour ritira pasta a proprio marchio per possibile presenza di tracce di soia non dichiarata in etichetta. È rischio per gli allergici

carrefour_mezze_penne_rigateLa catena di supermercati Carrefour ha diffuso l’avviso (vedi sotto) del ritiro di un formato di pasta per la presenza non dichiarata in etichetta di tracce si soia. Si tratta delle Mezze Penne Rigate n°145 a marchio Carrefour, prodotte dal pastificio Valdigrano che ha provveduto al ritiro. Le confezioni richiamate sono quelle con numero di lotto L16B283006, in confezione da 500 grammi e termine minimo di conservazione 07/06/2019, codice EAN 8012666028610.

Da un punto di vista sanitario si tratta di una non conformità con un elevato indice di rischio per gli allergici o gli intolleranti alla soia. Mentre non ci sono problemi per tutte le altre persone che possono utilizzare senza problemi la pasta.

Carrefour ha dichiarato che la presenza di tracce di soia nelle Mezze Penne è stata rilevata durante i controlli che la catena mette effettua cui prodotti a proprio marchio. A titolo cautelativo, si è provveduto al ritiro dalla vendita dell’intero lotto individuato. Inoltre, Carrefour, in accordo con il produttore e la ASL di competenza dello stabilimento, hanno ritenuto opportuno esporre, nei punti di vendita interessati, un cartello di richiamo ai consumatori allergici alla soia. Lo stesso avviso però non compare sul sito internet né dei supermercati, né del produttore.

L’azienda si scusa e invita i consumatori affetti da allergia o intolleranza, a non utilizzare e a restituire le confezioni eventualmente acquistate al punto di vendita per il rimborso e a contattare per ulteriori informazioni i numeri: 030.7704444.

carrefour valdigrano richiamo pasta soia

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4 Commenti

  1. Mi chiedo come c’è finita la soia? Spero che non debba smettere di comprare anche la pasta.

  2. Verosimilmente la contaminazione è avvenuta a monte, nella semola, da parte del mulino, non nel pastificio.

  3. Francesco Rossi

    da addetto al settore riporto che può trattarsi di contaminazione da trasporto, residui di soia in stive di navi, camion, silos, macchinari…
    in laboratorio è possibile rilevare la presenza di soia facilmente anche a 2ppb (2 parti su miliardo) quindi es. 2 chicchi di soia su 1 miliardo di chicchi di grano. Verosimilmente, anche per un allergico alla soia, la concentrazione non è pericolosa fino a 50ppb circa

  4. Francesco Rossi

    da addetto del settore riporto che può trattarsi di contaminazione da trasporto, residui di soia in stive di navi, camion, silos, macchinari…
    in laboratorio è possibile rilevare la presenza di soia facilmente anche a 2ppb (2 parti su miliardo) quindi es. 2 chicchi di soia su 1 miliardo di chicchi di grano. Verosimilmente, anche per un allergico alla soia, la concentrazione non è pericolosa fino a 50ppb circa