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L’integratore alimentare per capelli Bioscalin inganna i consumatori sull’efficacia, così scrive lo Iap

Bioscalin

Lo spot dell’integratore Bioscalin Nova Genina della Giuliani è suscettibile di fuorviare il pubblico dei consumatori, riferendo l’efficacia in termini esorbitanti rispetto a quelle che sono le effettive risultanze degli studi svolti. È questo il contenuto dell’ingiunzione n. 8/22 del 31/3/22 – 14/4/22 emessa dal Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria. Il presidente del Comitato di controllo visto il telecomunicato “Tira fuori anche tu il tuo lato Bioscalin” relativo all’integratore alimentare ‘Bioscalin Nova Genina’, diffuso sulle reti RAI nel mese di marzo 2022 ritiene lo stesso manifestamente contrario agli artt. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole – e 23bis – Integratori alimentari e prodotti dietetici – del Codice di autodisciplina della comunicazione commerciale.

Laddove si sostiene “80% volume e lucentezza” si induce il pubblico a ritenere che tale valore indichi il livello di miglioramento ottenuto in seguito all’uso dell’integratore, quando invece si tratta unicamente della percentuale di soggetti che ha notato un miglioramento, in base ad uno studio di autovalutazione. Infine per quanto attiene al vanto “n. 1 anticaduta” lo stesso risulta fuorviante per il pubblico dei consumatori, in quanto, come indicato nella scritta posta in super in caratteri minimi e di difficile percezione, non si rivolge ai prodotti pubblicizzati, ma alle fiale e alle lozioni anticaduta a marchio Bioscalin.

La società è già stata censurata due volte nel 2011 e nel 2009.  Lo spot dell’integratore alimentare Bioscalin CronoBiogenina prometteva di ridurre la caduta dei capelli o di favorirne la ricrescita ma l’Autorità Antitrust ha intimato alla società Giuliani di pagare una multa di 100mila euro. La campagna era andata avanti per un anno, occupando centinaia di pagine sui giornali e ha spaziato su molte tv con una spesa complessiva di 1,5 milioni di euro. La Giuliani proprietaria del marchio Bioscalin era già stata condannata a pagare una multa di 150 mila euro nel 2009, per motivi del tutto simili.

 

Richiesta di rettifica inviata dalla Giuliani 

Con riferimento alle notizie diffuse circa l’espressione di efficacia nel comunicato TV Bioscalin NovaGenina contestata dall’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, l’azienda Giuliani intende completare le informazioni circa quanto avvenuto e precisare taluni fatti. Riteniamo la titolazione degli articoli fuorviante per i consumatori ed i clienti del brand Bioscalin, non aderente alla realtà, nonché screditante e negativa, facendo apparire il prodotto del tutto inefficace quando invece ha alle spalle una ricerca scientifica di solida tradizione farmaceutica e rigorosi studi clinici effettuati che solo pochissimi prodotti concorrenti possono vantare e, peraltro, studi riconosciuti anche dallo stesso Iap in via definitiva. Tant’è vero che, nella stessa ingiunzione sono stati chiesti chiarimenti circa due risultati di efficacia derivanti studio clinico che fornite le ragioni, il Presidente del Comitato di Controllo ha ritenuto validi e fondati. Relativamente al claim “80% volume e lucentezza” l’azienda precisa che il risultato di autovalutazione era indicato nelle note di rimando. Ribadiamo, infine, che Bioscalin è di fatto il brand n.1 anticaduta, per vendite a volumi e a valore nel mercato di riferimento (prodotti analoghi per capelli con azione rinforzante). I fatti precedenti citati si riferiscono a quanto avvenuto oltre 10 anni fa, nel frattempo l’azienda ha dato vita a tante campagne di successo e si fa notare come la contestazione più recente si riferisca soltanto all’espressione dell’autovalutazione. 27 aprile 2022

© Riproduzione riservata Foto: AdobeStock

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Roberto La Pira

  Redazione Il Fatto Alimentare

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6 Commenti

  1. Per qualsiasi società che paga 1,5 milioni di € per una campagna pubblicitaria 150.000 € di multa non sono nulla. Quindi continueranno a pubblicizzare e vendere ai creduloni confezioni di pillole a 30-40€ con vitamine che al massimo rinforzano i capelli, ma non li fanno certo ricrescere a chi soffre di alopecia androgenetica

  2. Purtroppo GIULIANI non è sola, ho trovato anche una azienda americana che produce prodotti per l alopecia androgenetica che nella loro pubblicità riferita allo shampoo lo indicavano con proprietà anticaduta stessa della loro lozione spray naturalmente più costosa.

  3. Ho un problema di caduta di capelli… stavo facendo ricerche su internet ed ho trovato quella di Bioscalin … le recensioni non sono negative!
    Meno male che mi è arrivato il vostro articolo sulla pubblicità ingannevole del prodotto ..e non l’ho ancora comprato.
    Quale prodotto consigliate voi?
    Ho visto anche la pubblicità di Cistofane … però francamente sono scettica … avete qualche consiglio ?
    Grazie!

    • Rivolgersi a un dermatologo esperto di alopecia

    • Leggendo l’articolo di Bioscalin ed il consiglio chiesto da una lettrice su quale prodotto rivolgersi per almeno rinforzare i capelli rimasti, chiedo cortesemente se c’è stata una risposta e quindi il nome del prodotto, in quanto non mi sembra sia in coda alla richiesta. Se possibile mi piacerebbe poter usufruire del consiglio.
      Ringraziando cordialmente saluto
      Barbara Bartolini

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