Un nostro lettore ha acquistato ben 12 fardelli di acqua San Benedetto. Una volta a casa però ha avuto la spiacevole sorpresa di ritrovarsi con un prodotto imbevibile. Di seguito pubblichiamo la lettera del lettore con la risposta dell’azienda e alcune riflessioni.
La lettera sull’acqua San Benedetto
Spettabile Redazione, desidero segnalare un episodio spiacevole avvenuto in seguito all’acquisto di 12 casse di bottiglie d’acqua San Benedetto da 2 litri, effettuato il 2 dicembre scorso presso il Famila Superstore di Castel Mella (BS). Per essere precisi le bottiglie riportano il TMC 23/04/2027 e il numero di lotto: 07LA5295R. All’apertura delle prime bottiglie, ho avvertito immediatamente un forte odore sgradevole, simile a quello di scarichi fognari, e un sapore molto amaro, paragonabile al retrogusto di alcuni medicinali. Ho prontamente contattato il servizio clienti San Benedetto per verificare se vi fossero lotti soggetti a richiamo. L’azienda, pur dichiarando di non essere a conoscenza di anomalie su quel lotto di produzione (circa 300.000 bottiglie), ha ipotizzato che l’odore di “uova marce” e il gusto amaro potessero dipendere da una proliferazione batterica a contatto con l’aria. Mi è stato comunque assicurato che, in teoria, non dovrebbero esserci rischi per la salute.
Su richiesta dell’azienda, ho consegnato a un loro corriere dei campioni (sia bottiglie aperte che una cassa sigillata dello stesso lotto) per le analisi del caso. In cambio, ho ricevuto due casse omaggio, ma non ho ancora ricevuto i risultati dei test né ulteriori comunicazioni.
Parallelamente, ho inviato un reclamo formale all’ATS di Brescia. Sono stato ricontattato telefonicamente per fornire dettagli sul punto vendita e sullo scontrino, ma con mia grande sorpresa l’autorità pubblica ha declinato il ritiro dei campioni per le analisi, suggerendomi di effettuarle a mie spese e di comunicare loro eventuali esiti positivi.
Trovo inaccettabile che, di fronte a una segnalazione di questo tipo, l’autorità pubblica non intervenga direttamente e che l’azienda produttrice non fornisca riscontri tempestivi dopo il ritiro della merce difettosa. Dispongo ancora di diverse bottiglie del lotto in questione e ho deciso di rivolgermi a voi affinché si faccia chiarezza sulla vicenda a tutela dei consumatori. Mario

La risposta di San Benedetto
Abbiamo concluso le indagini sui campioni che ci ha messo a disposizione di ACQUA NATURALE 2L FB. Le analisi chimico fisiche sono risultate conformi. L’odore riscontrato ha confermato la presenza di una anomalia organolettica, tipica e riconosciuta dagli assaggiatori di Acque Minerali. Talvolta le acque minerali naturali imbottigliate possono sviluppare una particolare e sgradevole variazione organolettica, riconoscibile da un odore anomalo, generalmente definibile come sulfureo. Le cause possono essere molteplici tra le quali le condizioni ambientali e climatiche, e soprattutto la caratteristica flora batterica naturalmente presente nelle acque minerali naturali, che si modifica e si sviluppa in modo autonomo e variabile, anche stagionalmente, determinando condizioni particolari che possono sfociare in un caratteristico cambiamento organolettico, (anche in una singola bottiglia), e comunque dopo diverse settimane dall’imbottigliamento. Questa variazione non determina tuttavia alcuna modifica dei requisiti igienico-sanitari del prodotto, come confermato dall’assenza di indici di contaminazione batterica nel campione.
Ci scusiamo per l’accaduto, che presenta molteplici difficoltà di gestione di questo fenomeno, che si manifesta solo a distanza di diverse settimane dall’imbottigliamento, con una distribuzione variabile e disomogenea, generalmente su qualche bottiglia, in qualche confezione e solo su alcuni lotti, per un difetto sicuramente poco gradevole ma senza alcuna valenza igienico sanitaria.
La sua risulta essere l’unica segnalazione su oltre 282.000 prodotte il 22 ottobre 2025. Le confermiamo pertanto quanto anticipato telefonicamente, Grati per la collaborazione e la disponibilità dimostrata, rimaniamo a sua disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Acqua Minerale San Benedetto, 12 gennaio 2026

Le nostre perplessità
Prendiamo atto della spiegazione di San Benedetto che ammette l’anomalia del prodotto. Ci sono però due elementi che lasciano perplessi. L’acqua con cattivo odore non può certo avere riguardato solo i 12 fardelli venduti presso il Famila Superstore di Castel Mella. Forse il problema ha coinvolto anche altre confezioni acquistate da persone che, però, non hanno sporto alcuna lamentela. Dalla lettera dell’azienda emerge che la questione non è stata rilevata dall’ufficio preposto al controllo qualità e quindi non è stata fatta nessuna campagna di ritiro e questo non è certo un buon segnale. C’è poi l’aspetto economico. A fronte di un acquisto di 12 casse d’acqua, che l’azienda stessa definisce ‘sgradevole e maleodorante’, ricevere come indennizzo solo 2 casse in omaggio, ci sembra decisamente ridicolo.
San Benedetto dovrebbe rifondere l’intero acquisto, provvedendo all’invio al signor Mario delle restanti 10 casse o al rimborso della spesa. Non è accettabile che un consumatore debba farsi carico del costo di un prodotto difettoso (ricordiamo che l’acqua minerale deve essere incolore, inodore e per lo più insapore o quasi). Auspichiamo un segnale di correttezza commerciale da parte di San Benedetto. Non si tratta dell’unico incidente per l’acqua minerale San Benedetto. Un problema di cattivo odore è stato rilevato nel 2018 da un nostro lettore e poi c’è stato anche un problema di contaminazione per la “presenza consistente di contaminanti idrocarburici” che ha portato a un richiamo ufficiale diramato dal Ministero della salute con il conseguente ritiro di un lotto dal mercato.

© Riproduzione riservata – Foto: Depositphotos, Adobestock


Dove lavoro ci sono distributori automatici in cui viene venduta acqua San Benedetto e abbiamo avuto lo stesso problema tanto che facemmo sostituire tutto il lotto presente nel distributore
Scusate ma nessuno ha fatto l’esame batteriologico ? Odore di fogna…E. coli…..difficile…?
Abbiamo scritto da giorni a Aulss3 Veneto, oggi alla Regione veneto ma non abbiamo avuto riscontri
Se non sbaglio è la stessa regione della contaminazione dei PFAS della Miteni, un disastro esteso e prolungato per molti anni, senza provvedimenti preventivi né contenitivi prima dell disastro ambientale in almeno tre provincie venete: Vicenza Verona e Padova.
Ritengo il comportamento di San Benedetto superficiale e non professionale.
Interrompo l acquisto per i suoi prodotti.
Cordiali saluti.
Giuseppe
Nel 2017 e’ capitato anche a me con l’acqua vitasnella e ho ricevuto le stesse risposte
L acqua San Benedetto in questione arriva dallo stabilimento Guizza di donato provincia di Biella…. molto vicino alla sorgente Guizza si trova una fonte di acqua solforosa…..dove si sente l odore che descrive il signore ma posso assicurare che la gente si ferma lì a riempire le bottiglie d acqua….io anche l ho bevuta più volte….si l odore nn è il massimo ma l acqua è buona….almeno io nn sono mai stato male…..rimane il fatto che san Benedetto poteva almeno rimborsare il cliente….
L’odore di zolfo è ben diverso da quello di una fogna…..
Certo, ma quando apri una bottiglia di minerale e senti l’odore di zolfo non è certo una cosa invitante …
La San Benedetto ha ammesso che il problema è di difficile soluzione perché sporadico e si presenta dopo un certo tempo dall’imbottigliamento.
Se la causa fosse una contaminazione dalle vicine sorgenti d’acqua solforosa l’odore si avvertirebbe già al momento dell’imbottigliamento e non dopo una probabile sviluppo di qualche colonia microbica presente in origine.
Visto che il problema non è né recente né raro, come segnalano altri lettori, penso che le autorità sanitarie dovrebbero mettere sotto controllo costante la sorgente e fare indagini approfondite sulle cause del problema.
Cosa dire! La San Benedetto conferma che non vi sono problemi e L’ASL non verifica quanto riscontrato quindi amico caro, non le resta che bere. Se poi incidentalmente dovesse avvertire qualche disturbo può sempre recarsi in un pronto soccorso e denunciare la causa del malore. Dubito che in questo caso non si attivi tutto il sistema.
Anch’io ho comprato una casa un mese fa e c’era un gusto sgradevole odori strano
Trovo veramente assurdo il fatto che si continua ad acquistare acqua al supermercato per il consumo quotidiano. L’acqua del rubinetto è molto più controllata dell’ acqua minerale in bottiglia. Inoltre da quando viene imbottigliata a quando viene consumata passano diversi giorni o anche mesi e la plastica esposta alla luce artificiale nei negozi assorbe ulteriori sostanze. Sarebbe molto meglio usare le bottiglie di vetro come si faceva anni fa. Infatti l’acqua in bottiglia dj vetro come viene usata dai ristoranti è decisamente più buona rispetto a quella nelle bottiglie di plastica.
Con tutto quello che si sente anche dell’acqua proveniente dal rubinetto, intere zone (es.veneto) con falde inquinate, dove se n’é saputo l’esistenza solo anni dopo. Non si sa cosa sia davvero meglio.
Atteggiamento non condivisibile da parte della Ditta. Non comprerò più acqua S. Benedetto.
Intanto la bottiglia così tutta accartocciata già non promette bene spero che non beva quell’ acqua che a mio avviso non sarà pericolosa ma io non mi fiderei…… Inaccettabile il non rimborso o la sostituzione completa dei colli acquistati non ho parole.
Comprai acqua vera (non san benedetto) con stesso odore di fogna da ipercoop di Lecce circa un anno fa ( poi non ho mai più voluto ricomprarla).
Stesso modo di affrontare la cosa. Quasi come fosse un problema segnalare la cosa. Sminuiscono i fatti dicendo che non hanno ricevuto altre segnalazioni. C’ è da pensare che forse non le hanno ricevute perché sono ostativi nel riceverle.
Perfetto grazie: non comprerò mai più questo tipo di acqua.
E’ successo anche a me con le bottiglie da 1/2 litro per cui non ho più comprato questo marchio, ultimamente ho ricomprato lo stesso marchio e non ho riscontrato l’inconveniente che secondo me dipende anche dalla temperatura e stoccaggio delle bottiglie
Motivo per cui circa 9 anni fa abbiamo installato un Purificatore d’acqua a osmosi inversa
Buonasera anche a me e successo la stessa cosa, acqua imbevibile,odore di fogna.Io non ho fatto nessun richiamo,ho preferito non comprare più l’acqua San Benedetto,a maggior ragione dopo la spiegazione assurda che che l’azienda ha dato. Acquisto avvenuto a Messina.
Con questo gesto acqua san benedetto ha perso un cliente,
A me è capitata diverse volte la stessa cosa, ma essendo bottigliette acquistate dal distributore dell’ufficio, pensavo fosse un odore esterno della bottiglia (vicino al tappo) e che fossi io a lasciarmi condizionare immaginando di sentirlo all’interno della bottiglia. A questo punto non doveva essere la mia immaginazione…
Anche a me è capitato di percepire un sapore alterato proprio qualche giorno fa
Interromperò l’acquisto di acqua San Benedetto….per me è sufficiente il comportamento dell’azienda. Con me ha chiuso!!
Davvero scioccante! Acqua che ha odore di fogna e nemmeno una scusa o un rimborso decente … Poi che le istituzioni pubbliche se ne freghiamo è doppiamente SCIOCCANTE!!!!
Nell’ASL dove lavoro (SIAN) se riceviamo segnalazioni simili ci attiviamo subito, campionamento conoscitivo dell’acqua dell’utente segnalatore (a volte pure di confezioni aperte) e congiuntamente campione fiscale nel punto vendita o direttamente in azienda produttrice (se del n/s territorio).
Mi sembra il minimo per un Pubblico Servizio pagato con i soldi dei contribuenti.
Mi viene solo da dire noi comuni mortali non siamo tutelati da nessuno siamo solo buoni ha pagare tasse