Nel fine settimana, il Ministero della Salute ha segnalato i richiami di diversi prodotti: si tratta di un lotto di hamburger di scottona per rischio microbiologico, e di calamari patagonici e uova fresche per rischio chimico.
Il richiamo degli hamburger di scottona
Il Ministero della Salute e i supermercati Mercatò hanno pubblicato il richiamo da parte del produttore di un lotto di hamburger di scottona a marchio Gran Selezione Ambrosini. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è la presenza di Salmonella spp. Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 200 grammi (2×100 grammi) con il numero di lotto 7726018994 e le date di scadenza 30/09/2026, 02/10/2026 e 03/10/2026.
L’azienda Ambrosini Carni Srl ha prodotto gli hamburger di scottona richiamati. Lo stabilimento di produzione si trova in via San Domenico 62/64, a Brusaporto, in provincia di Bergamo (marchio di identificazione IT 2874S UE).
Ambrosini Carni ha richiamato anche un lotto di hamburger di bufalo della linea Gran Selezione, sempre per la presenza di Salmonella spp (leggi qui l’articolo sul richiamo dell’hamburger di bufalo).
Il richiamo dei calamari patagonici
Il Ministero ha diffuso anche il richiamo da parte dell’operatore di alcuni prodotti a base di calamari patagonici (Doryteuthis gahi), congelati e decongelati, prodotti da Maxi Fish Srl. La ragione indicata, in questo caso, è la presenza di cadmio oltre i limiti di legge. I prodotti interessati sono i seguenti:
- Spiedino di calamaro patagonico e gambero argentino, venduto in cartoni da 4,75 kg, con i numeri di lotto 26-247SPCO, 26-250SPCO, 26-252SPCO, e 26-254SPCO, e i termini minimi di conservazione (TMC) 04/03/2028, 07/03/2028, 09/03/2028 e 11/03/2028;
- Calamaro patagonico pulito butterfly decongelato, venduto in cartoni da 5 kg, con i numeri di lotto 26-250PADEA, 26-251PADEA, 26-252PADEA, e 26-253PADEA, e le date di scadenza 11/09/2026, 12/09/2026, 13/09/2026 e 14/09/2026 (già trascorse nel momento del richiamo);
- Calamaro patagonico pulito aperto, venduto in cartoni da 5,4 kg, con i numeri di lotto 26-250PACOA, 26-251PACOA, 26-252PACOA, e 26-253PACOA, e il TMC 28/02/2029;
- Calamaro patagonico pulito aperto vaschetta, venduto in vaschette da 400 grammi, con i numeri di lotto 26-250PACOA e 26-254PACOA, e il TMC 28/02/2029.
L’azienda Maxi Fish Srl ha prodotto i calamari patagonici congelati richiamati. Lo stabilimento di produzione si trova in via Gian Lorenzo Bernini 2, a Morrovalle, in provincia di Macerata (marchio di identificazione ITP4V38 CE). Invece, Urbis Food Srl li ha commercializzati.
Il richiamo delle uova
Infine, il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo da parte del produttore di tre lotti di uova speciali pasta gialla a marchio Avicola Alberti Tamara. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo, anche in questo caso è per rischio chimico, ma la non conformità non è specificata. Il prodotto coinvolto è venduto in confezioni da 6 uova, con le date di scadenza 07/10/2026, 08/10/2026 e 09/10/2026, corrispondenti a i numeri di lotto.
L’Azienda Agricola Alberti Tamara di Mariani Wilson ha prodotto le uova richiamate. Lo stabilimento di produzione si trova in via Giarola 2, a Ventasso, in provincia di Reggio Emilia (marchio di identificazione C.I. IT 035 027).
A scopo precauzionale, si raccomanda quindi di non consumare i prodotti con i numeri di lotto sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso dei prodotti richiamati possono restituirli al punto vendita d’acquisto.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 196 richiami e ritiri, per un totale di 448 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata. Foto: Depositphotos (copertina), Ministero della Salute
Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.








