Forma di formaggio su un vassoio di vimini con una fetta tagliata; concept: caciotta

Il ministero della Salute ha segnalato il richiamo da parte del produttore di un lotto di formaggio di pecora Canestrato di Totò a marchio C.P.F. Società Cooperativa Produttori di Formaggi per un rischio microbiologico dovuto alla presenza di Listeria monocytogenes oltre i limiti previsti dalla normativa vigente (aggiornamento del 05/07/2023). Il prodotto in questione è venduto in forme da 1,8-2 kg con il numero di lotto 06/04/2023, corrispondente alla data di produzione, e con la data di scadenza 06/12/2023.

Il formaggio richiamato è stato prodotto da C.P.F. Società Cooperativa Produttori di Formaggi nello stabilimento di via degli Artigiani 4 a Vetralla, in provincia di Viterbo (marchio di identificazione CE ITD6L2N).

formaggio canestrato di toto

In via cautelativa, si raccomanda di non consumare il formaggio con il numero di lotto e la data di scadenza segnalati, e restituirlo al punto vendita d’acquisto.

Dal primo gennaio 2023 Il Fatto Alimentare ha segnalato 128 richiami, per un totale di 256 prodotti. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos (copertina), ministero della Salute

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