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I frigoriferi più caldi d’Europa sono in Francia. La metà ha una temperatura superiore ai 6°C

Il frigorifero di casa è l’ultimo anello della catena del freddo. Spesso, però, viene tenuto a una temperatura troppo alta, favorendo la proliferazione di muffe e batteri. Bisogna poi considerare la riduzione dell’intervallo di scadenza indicato sulla confezione che le aziende calcolano considerando una temperatura di conservazione di circa 4-5°C. Un team internazionale di ricercatori ha monitorato le temperature dei frigoriferi in diversi Paesi europei, per scoprire quanto sia grave la situazione.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Food Control, ha coinvolto 75 nuclei famigliari con all’interno persone a rischio, residenti in cinque paesi europei: Francia, Norvegia, Portogallo, Regno Unito e Romania. Le categorie a rischio incluse nello studio erano tre: persone anziane, giovani famiglie con bambini piccoli o donne incinte, e giovani maschi single. Gli uomini celibi sotto i trent’anni rientrano nel gruppo perché si ritiene che abbiano poco riguardo nei confronti della sicurezza alimentare. Durante lo studio, la temperatura dei frigoriferi domestici è stata misurata per circa due settimane, raccogliendo dati sull’età e il modo d’uso dell’elettrodomestico, oltre a prelevare campioni di cibo per verificare la presenza di Listeria monocytogenes (microrganismo patogeno che vive e si riproduce a basse temperature).

La temperatura interna di un frigorifero dovrebbe essere pari o inferiore a 4°C (5°C, secondo l’Efsa). Lo studio evidenzia che nelle case francesi il valore medio arrivava a 6,3°C, mentre gli elettrodomestici britannici, con una media di 4,6°C, risultano i più freddi. Un altro dato negativo per la Francia è il numero di frigoriferi con temperature oltre i 6°C (il 53%), mentre il paese con la percentuale più bassa è il Portogallo (meno del 27%).

Con una media di 4,7°C, le famiglie con bambini piccoli o donne incinte sono quelle più attente alla sicurezza alimentare, mentre le temperature più alte si riscontrano tra gli anziani, con una media di 6,8°C; in Norvegia e Romania le medie si aggirano intorno ai 7,5°C, con picchi oltre i 12°C registrati nel paese dell’Est. In quest’area nelle case di persone anziane è stata rilevata l’abitudine di alcuni di spegnere il frigorifero in inverno e conservare i cibi deperibili in cantina o in una stanza fredda, sottoponendoli così a sbalzi termici e temperature che per gran parte del tempo sono superiori a quelle raccomandate.

frigorifero verdure formaggi
La temperatura media più alta è stata registrata nei frigoriferi delle famiglie francesi

I frigoriferi dei giovani maschi single registrano una temperatura media tutto sommato accettabile di 5,1°C, solo un decimo di gradi in più della raccomandazione dell’Efsa. Gli autori confessano di non avere capito se ciò sia dovuto a una genuina attenzione per la sicurezza alimentare, o perché preferiscono bere la birra fredda. Sì, lo hanno scritto veramente. La presenza di Listeria monocytogenes è stata confermata solo in tre frigoriferi sui 53, due in Romania, appartenenti a una giovane famiglia e a un single, e uno di anziani portoghesi.

Un’indagine simile è stata avviata nel 2018 dal ministero della Salute e condotta da alcuni istituti zooprofilattici, coordinati dall’Istituto zooprofilattico sperimentale di Lombardia ed Emilia-Romagna. Per la ricerca sono state coinvolte migliaia di famiglie di tutta Italia che hanno ricevuto tre data logger da posizionare in punti precisi del frigorifero. La pubblicazione dei risultati era prevista per il dicembre 2019, ma non sono ancora arrivati.

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  Giulia Crepaldi

Giulia Crepaldi

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2 Commenti

  1. Avatar

    Una temperatura troppo alta per cosa? molti degli alimenti stoccati in frigo non necessitano dei 4 gradi .
    Frutta e verdura ad esempio. Tutti i barattoli aperti
    I pericoli vengono dai latticini , eventualmente dalle carni, ma basta comprarle il giorno stesso in cui consumano.
    Almeno se guardo il mio frigo ( che è a 4 gradi …basta comprarlo buono) .

  2. Avatar

    Sulla fotografia di accompagnamento dell’articolo noto una incongruenza notevole , le banane non vanno mai in frigorifero , oltre al peggioramento dell’aspetto estetico infatti la buccia diventa nera anche la vita del frutto si accorcia a causa della fredda umidità del frigorifero che accelera la formazione di marciume.

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