Home / Archivio dei Tag: FOOD STANDARDS AGENCY

Archivio dei Tag: FOOD STANDARDS AGENCY

Regno Unito, un quinto della carne contiene DNA di animali non indicati in etichetta. La BBC rivela i risultati dei test delle autorità locali

hamburger di manzo crudi

Oltre un quinto dei test effettuati nel 2017 su campioni di carne ha rilevato la presenza di DNA di animali non indicati in etichetta. Lo scrive BBC News, che attraverso una richiesta fatta sulla base del Freedom of Information Act ha ottenuto i documenti raccolti dalla Food Standards Agency (FSA), che raccolgono i risultati di 665 test effettuati nel 2017 …

Continua »

Richiamato mix di verdure surgelate Pinguin per Listeria. Terzo ritiro in Italia dopo Lidl e Findus per il focolaio europeo. In UK via dai supermercati 49 prodotti

surgelati mix verdure Pinguin listeria richiamo copertina

Il Minstero della salute ha diffuso il richiamo di un lotto di mix di quattro verdure surgelate a marchio Pinguin per la presenza di Listeria monocyotgenes nel mais congelato contenuto nel prodotto. Le confezioni interessate sono vendute in formato da 2,5 kg, con il numero di lotto W171583 8G e scadenza 06/07/2019. Il mix di verdure è stato prodotto da Greenyard Frozen Belgium, …

Continua »

Uova al fipronil: nuovi controlli anche per l’amitraz negli allevamenti. La Francia pubblica la lista dei prodotti ritirati. L’allerta partito il 20 luglio, troppi ritardi in Italia. Il problema riguarda anche frutta e verdura importata

uova fipronil

Si estendono i controlli su uova e galline ovaiole dopo lo scandalo fipronil. Il Ministero della salute ha infatti comunicato il 28 agosto 2017 di avere disposto nuove indagini per individuare la presenza di fipronil direttamente negli allevamenti di galline ovaiole, dopo quelle sulle uova prelevate dai centri di imballaggio e sugli ovoprodotti. Controlli che, dopo i dubbi sollevati dalla …

Continua »

Acrilammide: è possibile ridurre la quantità nelle patatine e nei biscotti. Le analisi della Fondazione Changing Markets su 92 confezioni nel Regno Unito

snack sale patatine fritte chips

Dopo le analisi sui biscotti per i bambini più piccoli venduti in Francia, la Fondazione Changing Markets ha verificato la quantità di acrilammide presente in 92 tipi di patatine vendute nel Regno Unito  appartenenti a marche molto note e confezioni proposte dalle catene di supermercati. I risultati delle analisi indicano che nel 17% dei casi le patatine presentano alti livelli …

Continua »

Il web al servizio della sicurezza alimentare in Gran Bretagna. Online la mappa di chi viola le norme sull’igiene degli alimenti

La britannica Food Standards Agency (FSA) ha pubblicato sul proprio sito una mappa aggiornata in tempo reale, che fornisce notizie sulle cause legali con sentenza definitiva, relative alla sicurezza alimentare. I dati provengono dalla stessa FSA e a titolo volontario dalle autorità locali di: Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord. La mappa indica il nome dell’impresa alimentare, l’indirizzo della località  …

Continua »

Origano essiccato, frode in Gran Bretagna. La rivista dei consumatori Which? rivela che il 25% dei prodotti contiene fino al 70% di altre erbe

Un quarto delle confezioni di origano essiccato vendute in Gran Bretagna contiene altre erbe, per lo più ulivo e mirto, in misura variabile sino al 70% del prodotto. Lo ha rilevato una ricerca dal mensile dei consumatori britannico Which?, che ha fatto analizzare 78 campioni di origano acquistati in diversi negozi dell’Inghilterra e dell’Irlanda e online, scoprendo che 19 di …

Continua »

Campylobacter nel pollo: i primi risultati (positivi) della strategia per ridurre la contaminazione, dei supermercati Mark & Spencer in Gran Bretagna

La catena di supermercati britannica Mark & Spencer (M&S) ha diffuso i risultati dei primi tre mesi di applicazione della sua strategia in cinque punti, per la riduzione del Campylobacter nel pollo, attuata anche attraverso un accordo con il suo fornitore 2Sisters Food Group. I primi risultati della sperimentazione effettuata su 336 campioni di pollo, indicano una significativa riduzione della …

Continua »

Non lavare il pollo crudo prima di cucinarlo: aumenta il rischio di contaminazione. La Food Standards Agency inglese mette in guardia contro i rischi da Campylobacter

Lavare il pollo crudo prima di metterlo in forno è una pratica da evitare: così dice la Food Standards Agency, l’ente governativo non ministeriale britannico deputato al controllo della salute pubblica in merito agli alimenti (come l’EFSA, ma esclusivamente per la Gran Bretagna) contro la diffusione del Campylobacter. «Non esiste alcun motivo per lavare il pollo – commenta Antonia Ricci, Direttore …

Continua »

Notizie dal mondo: cani in Cina, igiene al ristorante, energy drink, foto dei cibi, spegnare il cellulare

Camion per cibo all’andata, per rifiuti al ritorno La catena di supermercati britannica Tesco sotto accusa perchè i camion che trasportano gli alimenti vengono utilizzati anche per prelevarne i rifiuti e i prodotti invenduti. Continua leggere l’articolo.   In Galles vetrofania obbligatoria Dal 28 novembre tutti i negozi e le attività che servono o vendono alimenti dovranno obbligatoriamente esporre all’entrata la …

Continua »

In Galles obbligatorio il cartello sull’igiene all’entrata dei ristoranti: molte le proteste. I voti vanno da 0 a 5

Dal 28 novembre, in Galles, tutti i negozi e le attività che servono o vendono alimenti dovranno obbligatoriamente esporre all’entrata un cartello che riporta la valutazione delle autorità locali sull’igiene alimentare e dei locali. La valutazione va da 0, che indica la necessità di urgenti miglioramenti, a 5, che equivale a ottimo. Sinora, l’esposizione di questa pagella è stata volontaria …

Continua »

Trovata carne di cavallo in scatolette di manzo importate dalla Romania. La FSA in Inghilterra ritira il prodotto dal commercio

cavallo

La Food Standards Agency inglese ha disposto il ritiro dai punti vendita di un lotto di scatolette di manzo al sugo perché conteneva DNA di cavallo non dichiarato in etichetta. Le fette di carne in scatola condite, in lattine da 320 g, etichettate Food Hall Sliced Beef in Rich Gravy, sono state prodotte e in Romania nel gennaio 2013 e poi …

Continua »

Allerta alimentare, l’Inghilterra pubblica on line le schede dei prodotti ritirati: aziende e supermercati collaborano

In Europa sono ormai diversi i Paesi che hanno l’abitudine di avvisare consumatori e cittadini quando un prodotto alimentare non è più idoneo alla vendita e viene ritirato dal mercato. I motivi sono possono essere diversi, i più frequenti sono le contaminazione microbiche e gli errori di confezionamento o di etichettatura.   In Inghilterra quando un’azienda richiama un prodotto, informa …

Continua »

Il cibo geneticamente modificato: un’indagine su 1.500 persone rivela che cosa ne pensano i consumatori inglesi

manipolazioni genetiche sui cibi

Che cosa pensano i consumatori inglesi  dell’etichettatura dei cibi geneticamente modificati (GM)? Quanto è importante capire dall’etichetta se un cibo è biologico o no? E come dovrebbero essere realizzate le  diciture? Sono queste le domande a cui ha cercato di rispondere un’indagine statistica su circa 1.500 persone, condotta per conto della Food Standards Agency, l’agenzia governativa britannica che si occupa …

Continua »

Il pesto inglese venduto come italiano: dichiara olio extra vergine e Grana Padano ma contiene olio di girasole, formaggio lettone e basilico israeliano

Chi l’ha detto che l’Italia sia il paese delle bufale e delle frodi alimentari? Anche all’estero non scherzano e spesso frodano i consumatori proponendo finti  “prodotti italiani” etichettati come se fossero importati dal nostro Paese o preparati con ingredienti tipici delle nostre Regioni.   È successo qualche giorno fa: un’allegra confezione di pesto al basilico, prodotto dall’azienda inglese Stark Naked …

Continua »

Germania: lo scandalo diossina è molto grave ma il pericolo per i consumatori secondo Bfr è minimo

uova contaminate allerta

Quasi un migliaio di allevamenti di polli, tacchini e maiali è sotto sorveglianza speciale, 8.000 galline ovaiole già abbattute. Una crisi di sicurezza alimentare dovuta a contaminazione da diossina sconvolge la Germania  che l 27 dicembre scorso ha informato i Paesi membri mediante il sistema europeo di allerta rapida (Rasff). All’origine della contaminazione ci sono 25-27 tonnellate di oli provenienti …

Continua »