formaggio pecorino latte crudo divino fratelli caraiIl ministero della Salute ha diffuso l’avviso di richiamo di un lotto di formaggio pecorino a latte crudo semi-stagionato Divino a marchio Formaggi Fratelli Carai per la presenza di Escherichia coli STEC (produttore di tossina Shiga) rilevato in 25 grammi di prodotto. Il formaggio interessato è venduto in forme da circa 1,5 kg con il numero di lotto 080520 e la data di scadenza 26/09/2020.

Il pecorino richiamato è stato prodotto dall’Azienda Agricola di Carai Giuseppe & C. Ssa nello stabilimento di Podere Rimini 37, località Montemiccioli, a Volterra, in provincia di Pisa (marchio di identificazione: CE IT 09 501).

A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare il formaggio con il numero di lotto segnalato e restituirlo al punto vendita d’acquisto.

Dal 1° gennaio 2020, Il Fatto Alimentare ha segnalato 52 richiami, per un totale di 71 prodotti. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

Per capire come funziona il servizio di allerta alimentare e come viene effettuato il ritiro dei prodotti dai punti vendita leggi il libro “Scaffali in allerta” edito da Il Fatto Alimentare. È l’unico testo pubblicato in Italia che rivela i segreti e le criticità di un sistema che ogni anno riguarda  almeno 1.000 prodotti alimentari. Nel 10-20% dei casi si tratta di prodotti che possono nuocere alla salute dei consumatori, e per questo scatta l’allerta. Il libro di 169 pagine racconta 15 casi di richiami che hanno fatto scalpore. I lettori interessati a ricevere l’ebook, possono fare una donazione libera e ricevere in omaggio il libro in formato pdf  “Scaffali in allerta”, scrivendo in redazione all’indirizzo ilfattoalimentare@ilfattoalimentare.it

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