Si allarga il richiamo del miglio decorticato NaturaSì. La catena, infatti, ha richiamato altri lotti e formati di miglio decorticato biologico a proprio marchio. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è sempre la presenza di alcaloidi tropanici oltre i limiti previsti dal Regolamento UE 915/2023. Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 500 grammi, appartenenti ai lotti 533551761 con il termine minimo di conservazione (TMC) 25/12/2026, e 533451741 con il TMC 23/12/2026, e in confezioni da 1 kg, appartenenti ai lotti 533551714 con il TMC 20/12/2026, 533551724 con il TMC 21/12/2026, e 533551744 con il TMC 23/12/2026.
L’azienda B.F. Agro-Industriale Srl ha prodotto il miglio decorticato bio per EcorNaturaSì SpA. Lo stabilimento di produzione si trova in via delle Bonifiche Ferraresi 13/G, a Jolanda di Savoia, in provincia di Ferrara.
Come accennato, NaturaSì aveva già richiamato un lotto di miglio decorticato in confezioni da 500 grammi per la presenza di alcaloidi tropanici (tutti i dettagli in questo articolo). Si tratta di sostanze naturali di origine vegetale, presenti soprattutto in piante della famiglia delle Solanacee, che hanno effetti sul sistema nervoso: a basse dosi possono essere usati come farmaci, ma a dosi più alte causano sintomi come secchezza delle mucose, tachicardia, allucinazioni e confusione.
A scopo precauzionale, NaturaSì raccomanda di non consumare il miglio decorticato biologico con i numeri di lotto e i termini minimi di conservazione sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto della catena, dove sarà sostituito o rimborsato.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 18 richiami, per un totale di 58 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
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Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.
