Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo da parte del produttore di un lotto di formaggio nostrano a latte crudo Formazza. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è la presenza di Escherichia coli STEC. Il prodotto in questione è distribuito in forme intere da circa 7,5-8 kg, con il numero di lotto 2428 e le date di produzione 12/04/2026, 14/04/2026, 15/04/2026 e 18/04/2026.
L’azienda Formazza Agricola – Società Agricola Cooperativa ha prodotto il formaggio nostrano Formazza richiamato. Lo stabilimento di produzione si trova in frazione Valdo 36, a Villadossola, in provincia di Verbania (marchio di identificazione IT 01 844). L’azienda Bertolino Srl di Villadossola ha commercializzato il prodotto coinvolto.

A scopo precauzionale, l’azienda raccomanda di non consumare il formaggio nostrano Formazza con il numero di lotto sopra indicato. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 174 richiami e ritiri, per un totale di 416 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata. Foto: iStock (copertina), Ministero della Salute
Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.





Ancora,ancora ed ancora….è possibile che i produttori di formaggi a latte crudo non abbiano compreso che questa tipologia di prodotti devono seguire procedure, controlli ed analisi in modo assolutamente rigido così come indicato nelle LInee Guida del Ministero della Salute del luglio 25 !?!?!?!?
I formaggi prodotti con il latte crudo continuano a fare danni, quindi…
Ancora E. coli STEC in formaggi a latte crudo (pericolosi). I bovini, in salute, sono eliminatori sani e saltuari di questi microrganismi patogeni. Cioè in un allevamento di 100 bovini oggi 10 possono eliminare il batterio; un periodo di tempo dopo questi non lo eliminano più, ma possono essere altri ad eliminarlo.
Diventa, in tal modo, difficile individuare gli animali eliminatori.
Se poi il formaggio viene consumato da bambini, è opportuno tenere presente che il sistema immunitario completa la sua efficienza dai 4 ai 6 anni.