Ciotola di mais per popcorn, con popcorn sullo sfondo

La catena di negozio biologici NaturaSì e il Ministero della Salute hanno pubblicato il richiamo da parte dell’operatore di un lotto di mais per popcorn bio a marchio Fior di Loto. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è la presenza di alcaloidi tropanici in concentrazioni superiori ai limiti di legge. Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 400 grammi, con il numero di lotto L60183 con i termini minimi di conservazione (TMC) 27/03/2028 e 18/06/2028.

L’azienda BMS Srl ha prodotto il mais per popcorn richiamato per Healtion Srl Società Benefit. Lo stabilimento di produzione si trova in via Sandro Pertini 103, a Spoleto, in provincia di Perugia.

Mais per popcorn bio Fior di Loto richiamo 18.09.2026
Il mais per popcorn biologico richiamato per la presenza di alcaloidi tropanici oltre i limiti

A scopo precauzionale, l’azienda raccomanda di non consumare il mais per popcorn con il numero di lotto e i termini minimi di conservazione sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto.

Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 188 richiami e ritiri, per un totale di 435 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.

© Riproduzione riservata. Foto: Depositphotos (copertina), NaturaSì

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Giuseppe
Giuseppe
21 Settembre 2026 18:45

Alla faccia del bio! Mi faccio sempre più l’dea che non vale spendere il doppio o il triplo visto che i controlli ci sono si ma chissà quanti pesci piccoli passano tra le maglie

Valeria Nardi
Reply to  Giuseppe
22 Settembre 2026 09:26

Notizie come questa mostrano che i controlli funzionano e intercettano i problemi. Gli alcaloidi tropanici non sono sostanze chimiche aggiunte, ma tossine naturali prodotte da piante infestanti (come lo stramonio) che crescono spontaneamente tra il mais e possono finire nel raccolto.
Poiché nel bio non si usano diserbanti chimici, la presenza di erbe spontanee è un rischio agronomico naturale. Il marchio biologico garantisce processi puliti, ma il rischio zero in natura non esiste: l’importante è che la rete di controlli e i test di laboratorio abbiano intercettato il lotto non conforme, ritirandolo dal commercio a tutela dei consumatori.

Laura
Laura
21 Settembre 2026 18:53

Grazie

Philnavy
Philnavy
21 Settembre 2026 19:11

Alle Aziende che richiamano o ritirano, o sono costrette a ritirare, un prodotto pericoloso, cosa comporta? Cosa gli succede? Vengono penalizzate oppure tutto procede nella piena normalità? Non leggo mai nulla sulle conseguenze per le Aziende.

Roberto La Pira
Reply to  Philnavy
22 Settembre 2026 10:26

Nessuno lo ha voluto raccontare nel dettaglio anche se lo abbiamo chiesto più volte a più soggetti

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