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richiamo fontina dop etichetta rossa iper italiamo lidlIl ministero della Salute ha pubblicato gli avvisi di richiamo della fontina Dop Etichetta Rossa della Cooperativa produttori latte e fontina, Iper e Italiamo (Lidl) per la presenza di Escherichia coli STEC (produttore di tossina Shiga). Il formaggio interessato è venduto in confezioni da 250 grammi in atmosfera protettiva (Atp) con il numero di lotto C280 e la data di scadenza 08/12/2020.

La fontina richiamata è stata prodotta dalla Cooperativa Produttori Latte e Fontina Soc. Coop. a r.l. nello stabilimento di rue Croix-Noire 19, località La Croix-Noire a Saint-Christophe, in Valle d’Aosta (marchio di identificazione IT 02 2 CE).

Il richiamo del formaggio con Etichetta Rossa è stato diffuso anche da Coop, specificando che interessa soloalcuni punti vendita di Lombardia, Piemonte e Liguria. Iper invece ha pubblicato l’avviso per la fontina Dop a proprio marchio.

In via cautelativa, si raccomanda di non consumare la fontina Dop con il numero di lotto segnalato e restituirla al punto vendita d’acquisto.

Dal 1° gennaio 2020, Il Fatto Alimentare ha segnalato 133 richiami, per un totale di 163 prodotti, e 4 revoche. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

Per capire come funziona il servizio di allerta alimentare e come viene effettuato il ritiro dei prodotti dai punti vendita leggi il libro “Scaffali in allerta” edito da Il Fatto Alimentare. È l’unico testo pubblicato in Italia che rivela i segreti e le criticità di un sistema che ogni anno riguarda  almeno 1.000 prodotti alimentari. Nel 10-20% dei casi si tratta di prodotti che possono nuocere alla salute dei consumatori, e per questo scatta l’allerta. Il libro di 169 pagine racconta 15 casi di richiami che hanno fatto scalpore. I lettori interessati a ricevere l’ebook, possono fare una donazione libera e ricevere in omaggio il libro in formato pdf  “Scaffali in allerta”, scrivendo in redazione all’indirizzo ilfattoalimentare@ilfattoalimentare.it

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