La catena di discount IN’s Mercato ha diffuso il richiamo di un lotto di filetti di tonno surgelati per istamina, mentre il Ministero della Salute ha segnalato quello di un integratore alimentare in sciroppo per bambini per una possibile contaminazione.
Il richiamo dei filetti di tonno IN’s Mercato
IN’s Mercato, come anticipato, ha richiamato un lotto di filetti di tonno surgelati a marchio Selezione Più per la possibile presenza di istamina oltre ai limiti di legge. Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 250 grammi, con il numero di lotto 14714720726 e il termine minimo di conservazione (TMC) 31/12/2027.
A produrre i filetti di tonno surgelati per IN’s Mercato è stata l’azienda tedesca I. Schroeder KG (GmbH & Co.). Lo stabilimento di produzione, di proprietà di Kramer Fish, è sito in Middelgrondon 1, Urk, nei Paesi Bassi.
Il richiamo dell’integratore per bambini
Il Ministero della Salute, invece, ha segnalato il richiamo precauzionale di un lotto di integratore alimentare di vitamine del gruppo B in sciroppo Pediavit Complesso B di Pediatrica per la possibile contaminazione da lieviti. Il prodotto interessato è venduto in confezioni da 100 mL con misurino dosatore, appartenenti al lotto 26040043 e il TMC 04/2029.
A produrre l’integratore alimentare richiamato per Pediatrica Srl è stata l’azienda O.F.I. Officina Farmaceutica Italiana Spa. Lo stabilimento di produzione si trova via Andrea Verga 14, a Bergamo.
Le aziende raccomandano di non consumare i prodotti con i numeri di lotto e i termini minimi di conservazione sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori possono restituire l’integratore alimentare e i filetti di tonno surgelati richiamati al punto vendita d’acquisto.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 219 richiami e ritiri, per un totale di 481 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata. Foto: Depositphotos (copertina), Ministero della Salute
Redattrice de Il Fatto Alimentare e responsabile del ‘servizio alert’






