Due filetti di branzino surgelati su un piatto azzurro; concept: pesce surgelato, congelato

Il Ministero della Salute e i supermercati Basko, Iperal e Tigros hanno segnalato il richiamo di un lotto di filetti di branzino surgelati a marchio Primia. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è la presenza di corpi estranei. Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 400 grammi con il numero di lotto GN2612251301-FD e il termine minimo di conservazione (TMC) 26/12/2027.

L’azienda Oykum Seafood (Öyküm Su Ürünleri Paz. Gıda Tarım Hayv. San. Tic. A.S.) ha prodotto i filetti di branzino surgelati richiamati in uno stabilimento di Smirne, in Turchia. L’azienda Nettuno Alimentari Spa ha importato il prodotto in Italia per Agorà Network Scarl, gruppo di cui fanno parte Basko, Iperal e Tigors e che gestisce il marchio Primia.

Filetti di branzino surgelati Primia richiamo 25.03.2026

A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare i filetti di branzino con il numero di lotto e il termine minimo di conservazione sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamati possono restituirlo al punto vendita d’acquisto.

Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 58 richiami, per un totale di 149 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.

© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos (copertina), NaturaSì, Ministero della Salute

Iscriviti servizio alert 03.2026Iscriviti servizio alert email 03.2026Iscriviti servizio alert Telegram 03.2026Iscriviti servizio alert Instagram Broadcast 03.2026

5 1 vota
Vota
Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Feedbacks
Vedi tutti i commenti
0
Ci piacerebbe sapere che ne pensi, lascia un commento.x