Nel fine settimana, il Ministero della Salute e alcune catene di supermercati hanno segnalato i richiami di diversi prodotti. Si tratta di hummus venduto con i marchi Zorbas e Primia per Salmonella, carciofi sott’olio Consilia per rischio corpi estranei e formaggi erborinati per Listeria.
Il richiamo dell’hummus
I supermercati Pam Panorama hanno pubblicato il richiamo precauzionale da parte del produttore di un lotto di hummus, salsa a base di ceci, a marchio Zorbas, mentre Tigros ha diffuso quello dell’hummus a marchio Primia. Il motivo indicato sugli avvisi di richiamo è la possibile presenza di Salmonella spp. I prodotti interessati sono venduti in vaschette da 200 grammi appartenenti ai lotti 110601 con la scadenza 08/09/2026 (Zorbas), e 160601 con la scadenza 13/09/2026 e 230601 con la scadenza 20/09/2026 (Primia).
L’azienda Amvrosia S.A. ha prodotto entrambi i marchi di hummus di ceci richiamati per Manuzzi Import-Export Srl. Lo stabilimento di produzione si trova in Area Industriale di Sindos NB6, a Sindos, Salonicco, in Grecia.
Il richiamo dei carciofi sott’olio Consilia
A scopo precauzionale, Consilia ha richiamato un lotto di carciofi rustici della Puglia in olio di semi di girasole a marchio Consilia Optima per la possibile presenza di frammenti di vetro. Il prodotto in questione è venduto in vasetti di vetro da 280 grammi, con il numero di lotto 158 R e il termine minimo di conservazione (TMC) 15/06/2028.
L’azienda Le Conserve Daune Srl ha prodotto i carciofi sott’olio per SUN Società Consortile a r.l. Lo stabilimento di produzione si trova in via G. Saragat Z.I. PAP 2° fase, a Cerignola, in provincia di Foggia.
Il richiamo dei formaggi erborinati
Infine, il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo da parte del produttore di un lotto di formaggio erborinato cremoso prodotto dalla Latteria Moro. La ragione indicata sugli avvisi di richiamo in questo caso è la presenza di Listeria monocytogenes. I prodotti coinvolti appartengono al lotto 222660 con le scadenze dal 07/07/2026 all’11/07/2026, e hanno le seguenti caratteristiche:
- Cremoso al tartufo, venduto in forme intere con crosta da 6 kg circa e porzionato in vaschette da 125 grammi;
- Cre-Moro al tartufo, al pistacchio al Prosecco rosé DOC e al naturale, venduto in cestini da 1,8-2,2 kg.
La Latteria Moro di Moro Sergio ha prodotto i formaggi erborinati richiamati. Lo stabilimento di produzione si trova in via Istria 1, a Oderzo, in provincia di Treviso.
In via cautelativa, si raccomanda quindi di non consumare i prodotti con i numeri di lotto sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso dei prodotti richiamati possono restituirli al punto vendita d’acquisto.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 128 richiami e ritiri, per un totale di 331 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata. Foto: Depositphotos (copertina), Pam Panorama, Tigros, Consilia, Ministero della Salute
Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.







