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Alla ricerca del pomodoro sostenibile: partecipa al questionario del progetto europeo Tomres sostenuto dall’Università di Milano e Torino

pomodori agricoltura campi 122699722Il pomodoro è un prodotto agricolo di primaria importanza per la dieta mediterranea e per la cultura alimentare italiana. Ma è anche un’ottima coltura modello per selezionare varietà e tipologie che conservano le caratteristiche organolettiche apprezzate dai consumatori e, allo stesso tempo, richiedano un impiego inferiore di acqua e fertilizzanti.

A questo scopo è nato il progetto europeo Tomres, che coinvolge università, centri di ricerca e aziende in tutta Europa, con il finanziamento della Commissione. Oltre alla selezione di nuove varietà di pomodoro, il progetto prevede anche l’ottimizzazione di altre pratiche agricole, necessarie alla coltivazione dell’ortaggio, dalla rotazione con leguminose all’agricoltura di precisione, utilizzando sistemi di produzione biologici e integrati.

Per conoscere il livello di interesse dei consumatori, che rappresentano l’anello finale della filiera agricola, verso un “pomodoro sostenibile” e l’impatto ambientale della coltivazione di questo ortaggio, il Dipartimento di Scienze e politiche ambientali dell’Università degli Studi di Milano e il Dipartimento di Scienze agrarie, forestali e alimentari dell’Università degli Studi di Torino hanno elaborato un questionario.

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12 Commenti

  1. Arrivata alla sostenibilità ambientale non sono più riuscita ad andare avanti.
    Nella pagina c’è qualcosa che non va.

  2. Enrico Quattrocchi

    Salve ho provato a partecipare al questionario sul pomodoro, ma a pag4 domanda 3,coltivazione e distribuzione il questionario si blocca e non mi fa andare avanti. Mi dice che devo dare solo una risposta per riga, io l’ho fatto, ma evidentemente ne legge qualcuna in più. Ho ricontrollato. Grazie per il vostro lavoro. Enrico

  3. Enrico Quattrocchi

    Cara Valeria Nardi, lo so ed è quello che ho fatto, ma non lo riconosce.

    • Valeria Nardi

      Gentile Enrico, abbiamo inoltrato la segnalazione agli sviluppatori del questionario. Restiamo in attesa. Buona giornata

    • Valeria Nardi

      Ecco cosa ci scrivono gli sviluppatori: “Si tratta di una domanda particolare infatti, chiediamo di fare una specie di classifica dei quattro fattori elencati. Di conseguenza si può mettere 1 solo a uno di essi, 2 a un’altro e così via, andando quindi a costruire una classifica. Come indica Google Moduli, sotto alla domanda, dunque non si può dare più di una risposta per colonna.”

  4. Il programma del test è difettoso!

    • Valeria Nardi

      Ecco cosa ci scrivono gli sviluppatori: “Si tratta di una domanda particolare infatti, chiediamo di fare una specie di classifica dei quattro fattori elencati. Di conseguenza si può mettere 1 solo a uno di essi, 2 a un’altro e così via, andando quindi a costruire una classifica. Come indica Google Moduli, sotto alla domanda, dunque non si può dare più di una risposta per colonna.”

    • Non è difettoso ma fatto male. Anch’io ho avuto difficoltà ma dopo varie prove ho capito l’arcano

  5. sarei curioso di capire perchè si sia scelto di invertire il senso (dal più al meno, da sinistra a destra) da una tabella ad un’altra. Quantomeno a me sono apparse così e mi sono accorto di aver invertito una risposta (e ho corretto:).

  6. Ha ragione Mirko: il programma non è difettoso ma, suppongo, elaborato male! Comprendo che le risposte ai quesiti del questionario siano guidate dalla formulazione delle domande, ma non condivido che siano condizionati da obblighi geometrici di compilazione di un riquadro – quello a pagina 4 – ( una sola risposta per colonna! Sic! ) In tale maniera le risposte che è possibile dare debbono essere compiacenti ad una limitazione imposta. Quale è la validità ( veridicità ) dei dati ricavati quando lo studio è stato mal disegnato? ( è come la confessione dopo le torture? ) Gradirei l’intervento degli esperti in statistica elaboratori del questionario e non. Grazie