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Olio d’oliva, nelle bottiglie di plastica si conserva di meno e la qualità diminuisce prima. Scadenze tutte da rivedere?

olio d'oliva plastica PET supermercatoConservare l’olio d’oliva nella plastica potrebbe non essere una buona idea. Come riferisce Teatro Naturale, secondo uno studio dei ricercatori dell’Università di Atene pubblicato sulla rivista scientifica Food Packaging and Shelf Life, la conservabilità di un olio in bottiglia di Petpotrebbe essere più breve di quanto si pensava.Nel calcolare il termine  minimo di conservazione non si tiene conto di un fattore importane: l’olio di oliva potrebbe alterare le proprietà della plastica.

Alcune componenti dell’olio sono in grado di interagire con il materiale della  bottiglia, cambiando le proprietà meccaniche e di barriera. Se ciò dovesse accadere, non è facile prevedere le conseguenze sulla conservazione dell’olio e sulla variazione della shelf life.

Per cercare di rispondere ad alcuni dubbi, i ricercatori greci hanno studiato diverse proprietà del Pet a contatto con l’olio d’oliva, come il comportamento a diverse temperature, la permeabilità all’ossigeno , l’assorbimento di sostanze dall’ambiente e dall’olio e la degradazione.

Lo studio ha dimostrato che l’interazione tra olio e polimero modifica le prestazioni del materiale, aumentando la permeabilità all’ossigeno e riducendo  la shelf life del prodotto, che così rischia di ossidarsi e irrancidire molto prima. Insomma, dicono i ricercatori, se si vuole continuare a imbottigliare l’olio in contenitori di plastica, forse è il caso di rivedere come si calcola la sua durata.

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  Redazione Il Fatto Alimentare

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5 Commenti

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    Anche senza nessuna considerazione scientifica a supporto, l’olio di oliva nelle bottiglie di plastica non mi ispirava a prescindere, ma in ogni caso la lotta alla plastica passa anche da qui. Per cui o vetro o vetro. 😉

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    Non sono un esperto, ma in base alla mie conoscenze di chimica qualche dubbio mi era venuto. Ma chi sono io!? Benvenuto, finalmente, lo studio dell’Università di Atene.

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    Tommaso d'Avanzo

    Gia’ da parecchi anni fa, la buonanima del presidente nazionale dell’associazione oncologica; dichiaraba con prove scientifiche, che gli alimenti conservati nella plastica, assorbono sostanze tossiche dalla plastica, ed’io aggiungerei che oltre a sporcare l’ambiente, e’ anche fragile per la conservazione.

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    Immagino che il problema valga per qualsiasi tipo di olio, non solo per quello di oliva. Se quest’ultimo è, nella stragrande maggioranza dei casi, conservato in bottiglia di vetro, gli altri tipi di olio sono quasi sempre contenuti in bottiglie di plastica!!