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New York, stop ai contenitori alimentari monouso di polistirolo. Saranno utilizzati prodotti alternativi riciclabili

takeout container polistiroloDal 1° gennaio a New York è scattato il divieto di utilizzare contenitori alimentari monouso di polistirolo espanso, dato che è stato impossibile creare una filiera per il riciclo. Il bando, approvato nel 2013, avrebbe dovuto scattare nel luglio 2015, ma un ricorso presentato dall’industria della ristorazione che ne chiedeva l’annullamento, poi respinto l’anno scorso, ne ha ritardato l’entrata in vigore.

Secondo il sindaco di New York, Bill de Blasio, il divieto eliminerà circa trentamila tonnellate annue di rifiuti da discariche, strade e corsi d’acqua. Durante i primi sei mesi i trasgressori non riceveranno multe ma solo un ammonimento. Le imprese non profit e quelle con entrate annue inferiori ai cinquecentomila dollari potranno fare domanda di esenzione, se dimostreranno che l’acquisto di prodotti alternativi comporterebbe un danno economico ingiusto.

Sono esclusi dal divieto i contenitori in polistirolo usati per alimenti preconfezionati che vengono ricevuti dal ristoratore o dal negoziante già riempiti e sigillati, così come quelli usati per conservare carne cruda, maiale, pesce, frutti di mare o pollame.

La decisione è stata presa dopo aver verificato che il polistirolo espanso non può essere inserito nell’attuale sistema di raccolta differenziata di metallo, vetro, plastica e cartone avviati all’impianto di riciclaggio di New York e non può quindi essere riciclato in modo economicamente sostenibile ed ecologicamente efficace. I contenitori alimentari monouso di polistirolo espanso devono essere sostituiti con prodotti alternativi riciclabili.

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  Beniamino Bonardi

Beniamino Bonardi

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2 Commenti

  1. Sarebbe una bellissima notizia, se tutte le eccezioni indicate non facessero capire che purtroppo i casi sostituibili sono proprio pochi!!! Quando ho letto il titolo, mi son detto, che bello, allora c’è roba riciclabile usabile al posto del polistirolo? Perché vedere 2 hamburger o fettine imballati con una pari quantità di polistirolo, mi fa venire il mal di stomaco, sebbene giocoforza anche io acquisto quel tipo di prodotti. Ahimè, vedo poi che invece ce li dovremo sorbire ancora per parecchio tempo? Peccato, speravo avessero scovato un’alternativa più riciclabile, tipo qualcosa magari di compostabile

  2. L’alternativa è raccogliere il polistirolo espanso e riciclarlo, cosa possibile anche se non conveniente economicamente.
    Le alternative al polistirolo son ben più costose se si considera il costo totale LCA