Immagini “abbondanti” e contenuti ridotti nei cesti regalo online: un lettore segnala possibili ambiguità , mentre l’azienda parla di errore di aggiornamento.
Quanto conta la coerenza tra foto e contenuto reale nei prodotti venduti online? La segnalazione di un lettore riapre il tema della trasparenza nell’e-commerce alimentare, soprattutto quando si tratta di confezioni e cesti regalo. Di seguito la lettera giunta in redazione e la risposta di Libera Terra.
La lettera sui cesti regalo
Cara Redazione,
vi scrivo per segnalare una pratica che trovo poco trasparente sul sito e-commerce “La Bottega di Libera Terra”, relativo alle confezioni regalo e ai cesti natalizi.
Navigando tra le varie proposte, ho notato che le immagini principali utilizzate per presentare i pacchi dono (come il “Paniere Benvenuto”) mostrano una quantità di prodotti superiore a quella effettivamente inclusa nella confezione. Per fare un esempio concreto: nella foto principale del “Paniere Benvenuto” (vedi sotto, ndr) si vedono chiaramente due bottiglie di vino che, tuttavia, non figurano nell’elenco dettagliato del “Contenuto della confezione” posto poco più in basso. Quest’ultimo comprende infatti solo olio, passata, pasta, frollini e marmellata.
In alcuni casi, come nella “Confezione Libera Terra & Friends”, è presente una nota che avverte: “L’immagine è indicativa, i prodotti presenti nella confezione sono quelli riportati di seguito”. Tuttavia, questa dicitura non compare in tutte le schede prodotto (come appunto nel “Paniere Benvenuto” citato sopra) e, in ogni caso, trovo che l’uso di una foto così diversa dal contenuto reale possa trarre facilmente in inganno il consumatore meno esperto o chi acquista in fretta. Oltretutto, la medesima immagine ‘sovrabbondante’ viene utilizzata anche nel banner principale in homepage per invitare all’acquisto del paniere, inducendo ulteriormente in errore l’utente prima ancora che arrivi alla scheda tecnica del prodotto.
Mi chiedo se sia corretto presentare un prodotto con un’immagine che ne esalta la ricchezza inserendo referenze non incluse, confidando nel fatto che l’utente legga attentamente la lista puntata sottostante per scoprire che riceverà molto meno di quanto visualizzato. Da un marchio che fa della trasparenza e dell’etica il proprio vessillo, ci si aspetterebbe una maggiore cura anche nella comunicazione commerciale.
Voi cosa ne pensate?
Un cordiale saluto, Vittorio
La risposta di Libera Terra
Spettabile Redazione,
vi ringraziamo per averci sottoposto la segnalazione del Sig. Vittorio, che ringraziamo di cuore per l’attenzione.
La Bottega di Libera Terra è un e-commerce che pone la trasparenza informativa al centro della propria impostazione, come lo è al centro dell’intero progetto Libera Terra. Ogni scheda prodotto riporta l’elenco dettagliato dei contenuti, il peso netto di ciascuna referenza, la lista completa degli ingredienti, le certificazioni biologiche, l’origine e — nel caso delle confezioni regalo e dei panieri — una descrizione esplicita della composizione.
Il prezzo viene aggiornato automaticamente in base all’effettiva presenza dei prodotti: se un articolo non è incluso nel paniere, il prezzo finale è proporzionalmente ridotto. In nessun caso il consumatore può acquistare a un prezzo non corrispondente a ciò che riceve. È proprio questa struttura informativa che ha reso la segnalazione del Signor Vittorio immediatamente verificabile e la correzione rapida.
L’incongruenza segnalata è riconducibile a un disallineamento tra le immagini e le schede prodotto, conseguente agli aggiornamenti periodici dell’assortimento. Il nostro catalogo è in continua evoluzione — composizioni, articoli e, di conseguenza, prezzi vengono aggiornati con frequenza — e in questo caso la sincronizzazione tra immagini e contenuti non è avvenuta correttamente. Siamo intervenuti tempestivamente non appena ne siamo stati informati.
Aggiungiamo una piccola considerazione. Che qualcuno, a maggior ragione se con i nostri obiettivi e la nostra mission aziendale, possa volutamente ingannare i propri clienti attraverso non corrette immagini di prodotto — e che questo possa rappresentare una strategia di crescita — ci sembra francamente implausibile. Lo é per noi, ma lo é per qualsiasi azienda con un mercato consolidato e clienti fidelizzati. Non solo non sarebbe serio: sarebbe controproducente, anche nel breve termine.
Di certo, intanto, non possiamo che scusarci profondamente con il Signor Vittorio e tutti i nostri affezionati clienti. Restiamo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento, grazie ancora.
Il team Libera Terra
© Riproduzione riservata Foto inviate dal lettore (schermate del 30/04/2026); Tabelle inviate da Libera Terra







Acquisto da anni i prodotti liberaterra e non posso che parlarne bene. Ho trovato sempre massima trasparenza. Il supporto clienti è sempre presente e disponibile. Ho regalato qualche volta i loro cesti a natale senza mai un problema. Un progetto unico e lodevole che continuo a sostenere con convinzione.