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Un lettore trova due piccoli insetti nei fagioli cannellini Esselunga. La risposta della catena di supermercati

fagioli esselunga insetti
La foto dei fagioli Esselunga con gli  insetti inviata dal lettore

Gentile redazione, volevo segnalarvi che in un barattolo di fagioli Esselunga cannellini, acquistato nel supermercato di Vigevano (Pa) ho trovato due insetti (tonchio, credo) proprio all’interno del fagiolo. Purtroppo sono solo due… gli altri me li sarò mangiati (vedi foto a sinistra). Non so se sono un pericolo per la salute… certo è qualcosa che non va. Spero possa interessare… e che non si ripeta. Ecco i riferimenti: numero lotto: XLH 190 C 1332, scadenza: 31 12 2017… (anche se il 7 pare più un punto di domanda).

Daniele L.

 

Prima di riportare il commento di Esselunga va detto che mangiare inconsapevolmente piccoli insetti, pur essendo una cosa molto sgradevole, da un punto di vista sanitario, in questo caso, è un problema è poco rilevante. Trattandosi di conserve sterilizzate non ci può essere una contaminazione batterica in grado di arrecare danni all’organismo, per cui alla fine resta solo il disgusto e le legittime perplessità.

Purtroppo, anche se questo non piacerà molto ai lettori, si tratta di incidenti che possono capitare anche nelle migliori aziende dotate di controllo qualità e di un sistema produttivo sottoposto all’Haccp.

 

fagioli esselunga insetti
Particolare degli insetti trovati nei fagioli Esselunga dal nostro lettore

Ecco la risposta ricevuta da Esselunga.
Il tonchio è un infestante tipico dei legumi e per tale motivo sia Esselunga sia il produttore sono bene a conoscenza della problematica che viene monitorata in ogni fase della produzione. Dai controlli effettuati non risultano anomalie e il caso riportato ad oggi è per noi isolato. Sarebbe interessante avere il corpo estraneo per poter effettuare ulteriori approfondimenti.

 

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  Redazione Il Fatto Alimentare

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19 Commenti

  1. Avatar

    Avere il corpo per fargli l’autopsia? Mah, se sospettano che il signore stia bleffando è un conto ma fare esami sugli insetti mi pare esagerato.

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    Nel 2014 queste cose non dovrebbero piu accadere tantomeno in un azienda di qualità come Esselunga.

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    La risposta di Esselunga mi sembra appropriata, la richiesta del corpo estraneo da sottoporre ad analisi è legittima ed utile per un’accurata analisi delle cause della non conformità e delle azioni correttive.
    Si tratta di un prodotto sterilizzato, e quindi non c’è pericolo per il consumatore, a parte il legittimo disgusto. Però per l’azienda un conto è riscontrare la presenza di tonchio nei fagioli, ben diverso sarebbe se si trattasse di altri insetti, quali mosche, o peggio, scarafaggi!

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      Sono d’accordissimo con Elisabetta. Dobbiamo ricordarci che stiamo parlando di alimenti che provengono dalla terra e ben venga se anche qualche insetto vuole cibarsene. Come se non ci fosse mai capitato di trovare in un cespo d’insalata del nostro orto alcuni afidi oppure qualche altro “ospite indesiderato”. Logico è che in un prodotto trasformato è spiacevole ritrovarsi delle “proteine” estranee a quanto penso di mangiare.
      Esselunga ha risposto più che bene e richiedendo il corpo estraneo in questione non vuole altro che fare gli esami del caso e chiudere la segnalazione per fare in modo che non si ripeti.

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    Esagerato o no, comunque è impressionante sapere che cosa ci può capitare….non è che sia un’ottima pubblicità per l’Esselunga!!!! E se fosse un bluff della concorrenza? E se, invece, fosse vero che c’è poca attenzione alle varie norme igienico-sanitarie e l’Esselunga fosse lei un bluff?
    Non si chiede certo un esame autoptico ma avere certezze documentate renderebbe nuovamente sicuro il mercato alimentare dell’Esselunga!!

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    Tutta natura e proteine

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    Buongiorno, sono un consumatore con vedute più “larghe”.
    Vorrei esprimere il mio pensiero in proposito al ritrovamento degli insetti all’interno del barattolo.

    Penso che sia plausibile che nei legumi o nella verdura si possa trovare alle volte qualche insetto. I vegetali (legumi, verdura e frutta) non sono ricreati artificialmente in laboratorio. L’insetto di per sé, essendo sterilizzato è solo un’altra fonte proteica ed al di la del disgusto prettamente personale, non vedo pericoli (era li anche lui per cibarsene!).
    Si dovrebbe comprendere altresì che non si può controllare ogni singolo baccello raccolto e poi confezionato.
    Mi domando se il Sig. Daniele sia mai stato in campagna e cogliendo un frutto dall’albero e vi abbia trovato un inquilino.. Capita, ma non scriviamone.
    Con questo non voglio asserire che debba essere la normalità trovarli, ma un po’ di elasticità in più, quella sì servirebbe.

    Distinti Saluti,
    Bruno Mattei

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      Gli insetti saranna il futuro delle fonti energetiche. Inoltre dobbiamo prendere coscenza che il fatto non è bello però non dimentichiamo che noi non siamo soli sulla terra e grazie agli altri esseri viventi che anche noi possiamo vivere. Sono d’accordo con l’equazione meno insetti= più disinfestanti. Non dimenticate il DDT e le sue conseguenze sulla nostra vita, non dimenticate la moria delle api.
      A mio avviso non mi preoccuperei degli insetti (tranne i mosconi e gli scarafaggi che significa condizioni precarie di igiene) ma delle sostanse chimiche e degli OGM.
      Per ultima vorrei informare che l’uomo senza sapere ha sempre ingerito insetti interi oppure loro parti, basta dire cereali, farina e derivati
      Cordiali saluti

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    ciò che non strozza… ingrassa!
    tanto allarmismo per niente
    quanto accaduto fa parte delle non conformità che possono verificarsi anche nel “più migliore assai” sistema haccp.
    tutti questi puristi sembra che vivano in camere asettiche. va bene manifestare disappunto e schifo ma oltre quello non c’è nulla, nè scandali nè condanne.
    in altre zone della terra, ed alcuni futurologi paventano anche da noi tra qualche lustro, la fonte principale delle proteine per l’uomo sono e saranno gli insetti.
    se sapessero quante altre ben peggiori schifezze si mangiano per colpa dell’avidità umana certi soggetti cambierebbero radicalmente dieta

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    Buongiorno,
    ritengo l’accaduto veramente trascurabile, Esselunga è una garanzia di qualità ed i suoi prodotti, in particolare i legumi, sono sempre stati buonissimi.
    Pertanto la mia fiducia al marchio rimane inalterata.
    Un tonchio in scatola può capitare e sicuramente non fa male.
    A volte noi consumatori andiamo a cercare il pelo nell’uovo e non badiamo alle travi nell’occhio.

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    Un altro punto di vista: sebbene non mi farebbe per nulla piacere mangiare insetti, in nessun modo, non è che questa è anche evidenza del fatto che quei fagioli non sono stata trattati eccessivamente con pesticidi?

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      “Eccessivamente”..in che senso scusi?
      L’utilizzo di agrofarmaci “oltre” determinate quantità è vietato in agricoltura.
      L’ assenza/presenza di parassiti (in questo caso Bruchidi) sull’alimento non dà da sola evidenza dell’uso o meno di agrofarmaci diciamo di tipo convenzionale (non penso si tratti di una scatola di cannellini bio)..è come dire che se compro una mela col “vermetto” allora sono sicuro che questa non sia stata trattata eccessivamente o meglio per nulla.

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    Sicuramente esiste di peggio. Il paragone però dell’orto o della campagna non regge, perchè sono prodotti differenti, nessuno mette in discussione che ci siano infestanti in frutta e verdura, ma un conto è raccogliere una mela da un albero, un’altro è avere un prodotto confezionato.
    Quando si compra un prodotto si pagano anche i controlli.
    Secondo me Esselunga deve prendere questo accaduto ed utilizzarlo come spunto per rimettere al vaglio le loro metodologie di controllo, che non fa mai male.
    Questa volta era un’insetto, la prossima potrebbe essere metallo o vetro o altro ancora.
    Sicuramente il consumatore non si deve allarmare, ma è giusto che Esselunga faccia i controlli del caso.

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    Forse non è chiara una cosa: siamo animali e viviamo in un mondo di animali che mangiano animali e….due animaletti in una scatola di fagioli ci possono pure capitare,ma stare li a fare l’esame autoptico sui corpi mi fa ridere.
    Se si tratta di un bluff oppure è cosa vera, a prescindere dalla realtà degli eventi, poiché ora è di dominio pubblico, l’esselunga come tutti gli altri produttori dovrebbero solo prendere spunto ed effettuare maggiori controlli.
    Da una parte sono insetti che al più apportano qualche proteina in più, ma di certo l’attenzione va posta sulla filiera intera affinché, come appunto si diceva, non capitino pezzi di ferro, vetro, chiodi chiavi di casa ecc ecc.
    Eddai….un minimo di pragmatismo!

    ….”Sarebbe interessante avere il corpo estraneo per poter effettuare ulteriori approfondimenti”…..si sarebbe interessante….ci sto ancora ridendo….

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    LA risposta di esselunga è la più adeguata che ci si possa aspettare proprio nell’ottica di adeguamento dei sistemi di controllo che i lettori si auspicano, quindi non capisco l’ironia sulla richiesta di avere gli insetti. Di autopsia ha parlato un lettore e non Esselunga.
    con i due insetti il supermercato può capire:
    1 la specie
    2 se questi derivano : A dal produttore primario, B dal rivenditore, C dallo satbilimento di trasformazione.
    Pensate che sia più utile andare ad indagare con il corpo del reato oppure procedere alla cieca senza nessuna prova?

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      No, dai non si può pensare di buttare del tempo e del denaro per fare una indagine accurata sul corpo morto di un insetto!!! e poi come si fa a stabilire i tre sottopunti del punto 2!
      Ma per favore, non facciamo le solite burattinate, che poi c’è gente che ruba una melanzana da un campo e riceve una condanna di 4 mesi e 300euro di multa!!
      dai….dai….dai…
      esselunga o chi per lei che facesse l’azienda seria, che dicesse che sono cose che capitano, si scusa e finisce li…altrimenti chiamo i ROS per stabilire le cause della morte dei moscerini che si schiantano contro il frontale della mia auto!!!
      eddaiii!!

    • Roberto La Pira

      Esselunga ha chiesto e ricevuto il corpo del reato . Questo serve per cercare di capire le origini, i motivi della presenza degli insetti e per adottare eventuali azioni di prevenzione.

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    aver richiesto il “corpo estraneo” per effettuare ulteriori apporfondimenti è assolutamente lecito da parte di esselunga.
    il consumatore ha altresi fatto recapitare il “corpo del reato” quindi è chiara la buonafede di entrambi, distributore e consumatore finale, anche se per taluni ciò è sembrato eccessivo!!
    quello che peraltro mi incuriosisce è, come si comporterà il distributore…rimborserà almeno la confezione contestata??
    come tutti dovrebbero sapere i distributori, quando si trovano di fronte a problematiche identiche, che però li vedono dalla parte di cliente…non si lasciano certo “condir via” con una risposta siffatta…ba bensi staccano fior di addebiti verso il produttore, a prescindere.-
    lungi da me voler additare o condannar alcuno, semplice condivisione di informazione