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Thailandia: formaldeide trovata nei funghi e nei frutti di mare. Il potente battericida è ritenuto molto tossico per l’uomo

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Attenzione alla formaldeide nei frutti di mare e nei funghi in Thailandia, presenti in molti piatti della loro cucina

Il ministro della Salute thailandese ha invitato i cittadini a lavare accuratamente i funghi, prima di cuocerli, dopo che si è scoperto che spesso contengono formaldeide, un potente battericida, sospettato di essere cancerogeno. La formaldeide è un gas inodore e incolore, solubile in acqua, utilizzato come “conservante” e battericida in diversi prodotti (dai liscianti per capelli agli alimenti, come in questo caso).

 

Come riferisce il Thai Financial Post, la formaldeide è stata trovata nel 3% dei 15.000 alimenti freschi analizzati in modo casuale dalla Food and Drug Administration (FDA) della Thailandia. Oltre che nei funghi, la contaminazione da formaldeide risulta particolarmente alta nei frutti di mare.

 

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La FDA suggerisce alcuni espedienti per verificare la presenza di formaldeide negli alimenti

La FDA suggerisce come verificare la presenza di formaldeide: i vegetali non diventano secchi o avvizziti se lasciati all’aperto senza umidità, mentre la carne non diventa secca dopo essere stata lasciata al sole, come avviene nella preparazione di alcuni cibi secondo le tradizioni locali. I funghi sono utilizzati come ingrediente di alcune zuppe, generalmente sono coltivati e possono essere evitati scegliendo accuratamente i piatti, mentre i frutti di mare sono molto più diffusi in innumerevoli piatti.

 

 Beniamino Bonardi

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Foto: Thinkstockphotos.it

 

 

 

 

 

  Redazione Il Fatto Alimentare

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