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100 milioni di euro: multa alle aziende dei distributori automatici per mantenere prezzi alti e suddividersi il mercato

distributori automatici
Distributori automatici di alimenti:100 milioni di euro è di multa

L’Antitrust ha sanzionato con una multa di 100 milioni di euro  diverse società che gestiscono i distributori automatici e semi-automatici di alimenti e bevande accusate di limitare la concorrenza. L’elenco comprende nomi importanti come: Gruppo Argenta, D.A.EM. e le sue controllate Molinari, Dist.Illy, Aromi, Dolomatic e Govi (Gruppo Buonristoro), Ge.s.a, Gruppo Illiria, IVS Italia, Liomatic, Ovdamatic, Sogeda, Sellmat, SE.RI.M, Supermatic e l’associazione CONFIDA (Associazione Italiana Distribuzione Automatica).

Queste società avevano stipulato accordi  sui prezzi, sulla suddivisione del mercato e dei clienti, in modo da mantenere uno standard alto, senza però prevedere offerte, sconti e listini ribassati tra le differenti proposte commerciali, anche in occasione delle gare di appalto. L’Autorità ha accertato la violazione dell’art. 101 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea. «L’intesa – si legge nel comunicato – prevedeva un meccanismo di compensazione per restituire ai “concorrenti amici” clienti di valore equivalente (in termini di erogazioni) a quelli eventualmente sottratti nell’ambito dell’attività commerciale di ciascuna impresa».

L’associazione di categoria – CONFIDA – ha agito frenando condotte aggressive di prezzo da parte del mercato che avrebbero potuto danneggiare gli accordi di non-concorrenzialità tra le parti. Il risultato? Grazie a comunicati, incontri, diffusione di materiale stampa, l’intesa ha fatto sì che ciascuna società mantenesse le proprie quote di mercato, ma non solo: i prezzi di vendita dei prodotti erogati tra il 2008 e il 2014 è aumentato.

 

  Redazione Il Fatto Alimentare

Redazione Il Fatto Alimentare

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4 Commenti

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    Altra anomalia dei distributori è che non si possono leggere gli ingredienti dei prodotti se non dopo averli acquistati

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    Gianni Zanchini

    Non c’e nessuno che sbatte in galera questi furfanti…..!!!

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    Spessissimo si trovano distributori automatici di bibite e merendine all’interno o all’uscita di scuole ed asili. Non sarebbe utile un’iniziativa per vietarli in tali posizioni? Le ragioni sono ovvie