Home / Recensioni & Eventi / Crea Futuro, la nuova testata giornalistica online sul mondo agroalimentare

Crea Futuro, la nuova testata giornalistica online sul mondo agroalimentare

crea futuroCrea Futuro è la nuova testata giornalista online del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) ideata, progettata e realizzata per raccontare con un linguaggio semplice e chiaro, ma al tempo stesso autorevole, l’ambiente che ci circonda, il suolo che coltiviamo, il cibo che mangiamo. In particolare, l’attenzione sarà focalizzata su come l’agroalimentare e l’ambiente stanno cambiando per far fronte alle sfide che ci attendono: dal cambiamento climatico alla sostenibilità ambientale, economica e sociale, dalle nuove tecnologie alle fonti energetiche rinnovabili, dalla difesa della biodiversità a quella della dieta mediterranea fino a quella dello straordinario patrimonio enogastronomico del nostro Paese.

Con un nucleo centrale a cadenza quadrimestrale, che potrà essere arricchito con aggiornamenti e approfondimenti fra un numero e l’altro, Crea Futuro vuole rispondere alla domanda di una corretta informazione da parte dell’opinione pubblica su questioni e temi che la toccano così da vicino, perché solo in questo modo saprà fare scelte più consapevoli e adottare comportamenti più responsabili.

Già nel primo numero si trovano approfondimenti sulle biotecnologie di ultima generazione (il Crea coordina BIOTECH il più importante progetto di ricerca pubblica sul miglioramento genetico vegetale, che si propone di selezionare nuove piante). Si partirà, dal progetto nel suo insieme, per poi esaminare i diversi sotto-progetti (dalla vite all’olivo, dagli agrumi agli alberi da frutta, dai cereali alle ortive), fino a raccontare la lunga storia del miglioramento genetico vegetale e arrivare agli scaffali dei supermercati.

© Riproduzione riservata. Foto: Crea Futuro

Da 12 anni Ilfattoalimentare racconta cosa succede nel mondo dei supermercati, quali sono le insidie nelle etichette, pubblica le sentenze sulle pubblicità ingannevoli oltre che segnalare il lavoro delle lobby che operano contro gli interessi dei consumatori.

Il nostro è un sito indipendente senza un editore, senza conflitti di interesse e senza contributi pubblici. Questo è possibile grazie ai banner delle aziende e alle migliaia di lettori che ogni giorno ci leggono e ci permettono di sfiorare 20 milioni di visualizzazioni l'anno, senza farcire gli articoli con pubblicità invasive. Ilfattoalimentare dà l'accesso gratuito a tutti gli articoli.
Sostienici, basta un minuto clicca qui. Se vuoi puoi anche farlo con un versamento mensile.

Roberto La Pira

  Redazione Il Fatto Alimentare

Guarda qui

supermercato spesa

Il mondo in un carrello, di Antonio Canu: ecologia, economia e cultura raccontate attraverso il cibo

Quante volte ci soffermiamo a riflettere su quello che mangiamo? Più spesso riempiamo il carrello …

Un commento

  1. Bellissima notizia, la pubblicazione dei progetti applicati sul terreno fisico è sempre auspicabile per favorire lo studio e il confronto delle idee, non con argomenti da tifosi ma con informazioni ricavate dalla pratica.
    Informazioni da valutare e giudicare ( dal vasto mondo degli esperti ) per i risultati ottenuti in campo aperto senza poi escludere a priori eventuali sinergie e collaborazioni in nome della salute dell’intero organismo vivente che è la Terra.