Home / Supermercato / Carrello o carrellino d’oro? Svelati i dettagli del premio misterioso di Esselunga

Carrello o carrellino d’oro? Svelati i dettagli del premio misterioso di Esselunga

esselungaIl primo premio del concorso che Esselunga ha abbinato alla Supermostra organizzata per il sessantesimo anniversario dell’apertura del primo punto vendita è un carrello d’oro. Ce n’è abbastanza per far sognare i potenziali vincitori, visto che in passato Esselunga ha abituato bene i clienti: il monte premi del concorso di Natale 2016 superava i 20 milioni di euro. Anche se le indicazioni disponibili all’esposizione non permettono di capire come sia davvero il “carrello d’oro”, quali siano le dimensioni o il peso dell’oggetto.

Se lo è chiesto una lettrice che ci ha inviato una mail chiedendo chiarimenti. “Ho visitato con piacere la bella mostra organizzata da Esselunga -scrive la signora – e naturalmente ho anche partecipato al concorso proposto. Mi è rimasta però la curiosità di sapere qualcosa di più sul carrello d’oro destinato al vincitore del primo premio. Si tratta del mini carrello che si trova nella bacheca alla fine della mostra, o di un carrello vero? Non avendo trovato dettagli all’interno della mostra, sono andata a vedere il regolamento del concorso, che parla di un oggetto del valore di 25.000 euro: da nessuna parte però ho trovato indicazioni più precise sull’oggetto (peso, dimensioni, lega utilizzata). In sintesi, mi piacerebbe capire meglio quale premio verrà assegnato al vincitore”.

Abbiamo girato la domanda a Esselunga, che ha confermato l’ipotesi della lettrice: “Il carrello in palio – scrive l’ufficio stampa della società milanese – è quello esposto alla mostra, un carrello in miniatura di 400 grammi in oro”. Il premio insomma è un mini-carrello che, considerando solo il costo della materia prima (34 euro al grammo) ha un valore intorno ai 10/12mila euro.

Collegandosi al sito di Esselunga il regolamento del concorso indica in modo chiaro il materiale usato e il valore del carrello, ma si tratta di informazioni non immediatamente accessibili. All’interno della mostra pochi elementi permettono di capire che il carrellino esposto sia l’effettivo premio finale. Anche il materiale promozionale lascia pensare a un vero carrello, come si potrebbe dedurre da alcuni articoli pubblicati come quello sul quotidiano La Stampa e anche la pagina Facebook di Esselunga.

La promozione di questa iniziativa dimostra una certa disattenzione nei confronti dei consumatori, visto l’ammontare dei  premi del 2016 (25 milioni di euro) avrebbero potuto credere che si trattasse di un carrello di dimensioni reali, e quindi con un valore più alto. Ancora un altro disguido che forse si poteva evitare, dopo quello che abbiamo evidenziato poche settimane fa, quando la catena ha deciso in tutta fretta di cambiare il valore dei punti Fidaty (leggi articolo).

© Riproduzione riservata

* Con Carta di credito (attraverso PayPal). Clicca qui

* Con bonifico bancario: IBAN: IT 77 Q 02008 01622 000110003264

 indicando come causale: sostieni Ilfattoalimentare 2017. Clicca qui

  Paola Emila Cicerone

Paola Emila Cicerone
giornalista scientifica

Guarda qui

supermercati aste terra onlus astenetevi37840502_10156418922522432_5209452346844643328_o

Dopo le aste al doppio ribasso del pomodoro di Eurospin, Alleanza cooperative denuncia la pratica sleale e chiede lo stop

Basta aste online al ribasso, pratiche sleali che non garantiscono la trasparenza nella filiera agroalimentare. …

4 Commenti

  1. Io sono stato 2 settimane fa alla mostra è mi è stato detto chiaramente che il premio era quel piccolo carrello d oro che è esposto all interno della mostra.

  2. paola emilia cicerone

    Evidentemente alla lettrice che ci ha scritto non è stato spiegato. E in effetti, in mostra non ci sono cartelli o altre indicazioni che chiariscano che quello in mostra è il premio, dappertutto anzi si parla di un carrello, non di un modellino: in questo modo, oltre tutto, non si valorizza un premio che poteva essere simpatico …

  3. Un carrello in oro della grandezza naturale peserà una ventina di chili, se fosse stato tutto d’oro si sarebbe trattato di un valore approssimativo di 60/70 mila euro, una cifra molto elevata per n concorso di un super mercato.