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Le bottiglie di carta di Coca-Cola alla prova dei consumatori. Il test in Ungheria con le bevande vegetali AdeZ

Le bottiglie di carta di Coca-Cola arriveranno presto nelle mani dei consumatori. La multinazionale ha infatti deciso di fare un balzo avanti nella sperimentazione facendo il primo test sul mercato in Ungheria, dove circa 2 mila consumatori riceveranno le bevande vegetali AdeZ, un marchio del colosso statunitense, imbottigliate nel prototipo in carta presentato nell’autunno 2020 a Bruxelles.

Secondo i piani di Coca-Cola, la sperimentazione avrà luogo nel giro di pochi mesi, durante il secondo trimestre del 2021, e avrà l’obiettivo di testare sia le performance della nuova bottiglia in condizioni reali, sia la risposta dei consumatori al packaging in carta. Nel corso del test 2 mila bottiglie da 250 ml di bevanda vegetale AdeZ saranno offerte ai clienti di kifli.hu, un supermercato online ungherese.

Il prototipo è nato all’interno della Paboco Pioneer Community, un’iniziativa nata proprio con l’obiettivo di creare le prime bottiglie 100% carta (o quasi), di cui fanno parte, insieme alla multinazionale americana, anche Carlsberg, Absolut Company, L’Oréal e The Paper Bottle Company (Paboco), una start up danese.

La bottiglia di carta di Coca-Cola, in realtà, contiene ancora della plastica (riciclata e riciclabile), utilizzata per realizzare un rivestimento, il collo e il tappo. L’obiettivo, però, è quello di arrivare a un packaging 100% carta, senza necessità di un rivestimento interno in plastica, e riciclabile nella carta.

Foto: Coca-Cola

© Riproduzione riservata

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Roberto La Pira

  Giulia Crepaldi

Giulia Crepaldi

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