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Bio C’Bon chiude tutti i negozi in Italia. Un centinaio di lavoratori a casa

Bio C'BonBio C’Bon chiude i suoi supermercati in Italia. Dal prossimo 19 dicembre il marchio francese del biologico terminerà l’attività nei 17 punti vendita, tutti a Milano, lasciando a casa un centinaio di dipendenti. A dare la notizia è il Corriere della sera che rintraccia alcune tra le cause determinanti della chiusura. Il colpo di grazia potrebbe essere arrivato dalla pandemia che ha portato molte famiglie in difficoltà economica a dover ridurre la spesa dei prodotti non necessari o troppo cari. Un’altra causa potrebbe essere stata la concorrenza con altre insegne di settore, produttori a chilometro zero e aziende bio forse più radicati sul territorio, e ovviamente la grande distribuzione che come avevamo scritto in un recente articolo, è diventata il canale di vendita trainante per il biologico, con quasi la metà delle vendite di prodotti bio (47%).

La stessa sorte è toccata ai punti vendita Bio C’Bon in Spagna e Belgio, mentre i 107 negozi presenti in Francia, anch’essi in seria difficoltà, sono stati acquistati da Carrefour per 60 milioni di euro, con migliori prospettive di reimpiego per i dipendenti.

«Al momento – raccontano al Corriere i lavoratori rappresentati da UilTuCs – abbiamo ricevuto lo stipendio di settembre e anche le forniture hanno subito ritardi nei mesi scorsi. Adesso la notizia della chiusura dei punti vendita ancora aperti ci ha lasciati completamente sorpresi: sapevamo che le cose non andavano bene ma non fino a questo punto».

© Riproduzione riservata. Foto: Bio C’Bon (sito)

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Roberto La Pira

  Valeria Nardi

Valeria Nardi
Giornalista

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2 Commenti

  1. Avatar
    Alessandra Scalabrin

    acquistare in un negozio bio è impensabile i prezzi sono troppo alti e non supportati da nessun elemento che li giustifichi, è chiaro che la grande distribuzione è riuscita ad acquisire quei pochi che credono ancora nel bio con prezzi che non presuppongono un finanziamento bancario per fare la spesa.

    • Avatar

      Da fruitore del bio da oltre 10 anni devo ammettere che trovare tutto al supermercato sotto casa è molto comodo e conveniente, ma devo dire anche che la qualità del prodotto è scesa con lo scendere dei prezzi e l’allargamento delle multinazionali nel settore bio.
      Non sto parlando di standard bio dei parametri di produzione in calo o non rispettati, sto parlando del sapore dei prodotti 🙂