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Aifa sospende il vaccino AstraZeneca in tutta Italia: stop precauzionale e temporaneo. Approvato Johnson&Johnson

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), riferisce Ansa, ha deciso di estendere in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema, il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid-19 su tutto il territorio nazionale. La decisione, spiega Aifa, è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei in attesa del parere dell’Ema.

Nelle stesse ore, anche Germania, Francia e Spagna hanno annunciato lo stop temporaneo delle somministrazioni del vaccino AstraZeneca, in relazione ad alcuni casi di trombosi che si sono verificati dopo la vaccinazione. I primi Paesi a sospendere precauzionalmente le inoculazioni di un singolo lotto di vaccino erano stati Austria, Estonia, Lituania, Lettonia e Lussemburgo, mentre Danimarca e altri Paesi nordici ne avevano interrotto completamente la somministrazione. Il parere dell’Ema è atteso per i prossimi giorni.

Nel frattempo l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato, il 12 marzo, l’utilizzo in Italia del vaccino monodose anti-Covid Johnson&Johnson. Si tratta della quarta approvazione da parte dell’Aifa dopo i vaccini di Pfizer/BioNTech, Moderna e AstraZeneca. “Ora abbiamo uno strumento in più per combattere il Covid-19 – ha dichiarato il ministro Roberto Speranza – uno strumento particolarmente utile, perché si tratta del primo vaccino monodose. Manteniamo alta l’attenzione di tutte le istituzioni sanitarie, italiane e internazionali, sulla sicurezza e sulla sorveglianza. Sono i vaccini la chiave più importante per vincere la sfida contro la pandemia”.

Il vaccino Johnson&Johnson è destinato alle persone al di sopra dei 18 anni, come da indicazione Ema, e sarà messo a disposizione a carico del Ssn. La Commissione tecnico-scientifica (Cos) dell’Agenzia ha confermato la valutazione dell’Ema sull’efficacia del vaccino che nelle forme gravi arriva fino al 77% dopo 14 giorni dalla somministrazione e all’85% dopo 28 giorni dalla somministrazione.

I dati attualmente disponibili hanno mostrato che nei soggetti over 65 non si è notata alcuna flessione nella efficacia.  Il vaccino Janssen, il quarto approvato, si aggiunge come un’altra utile opzione con un beneficio rilevante nel contrasto alla pandemia.

Foto: stock.adobe.com

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Roberto La Pira

  Redazione Il Fatto Alimentare

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Un commento

  1. Avatar

    Buongiorno, desidero sollecitare un approfondimento, su chi sostiene i costi dell’Ema ed il suo macroscopico conflitto d’interessi con le corporation dei farmaci.
    Grazie e splendida giornata

    Fabio Mosca