Surimi industriale ancora avvolto nella plastica su un piatto bianco

Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo di un lotto latterini surgelati dalla Turchia per presenza di PFAS oltre i limiti, mentre i supermercati Prix hanno diffuso quello di un lotto di surimi a marchio Panapesca per presenza di un additivo non dichiarato.

Il richiamo del surimi Panapesca

La catena Prix ha pubblicato il richiamo da parte del produttore di un lotto di surimi surgelato a marchio Panapesca. Il motivo in dicato sull’avviso di richiamo è la presenza di polifosfati non dichiarati in etichetta e in quantità superiori al limite consentito. Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 250 grammi, con il numero di lotto 16/07/2024 (corrispondente alla data di produzione), e il termine minimo di conservazione (TMC) 16/07/2026.

Surimi Panapesca richiamo 19.06.2026

Panapesca Spa ha prodotto il surimi richiamato. La sede dell’azienda è in via Mazzini 31, a Massa e Cozzile, in provincia di Pistoia.

Il richiamo dei latterini per PFAS

Il Ministero della Salute invece ha segnalato il richiamo da parte dell’operatore di un lotto di letterini interi surgelati a marchio Finofish. La ragione in questo caso è la presenza di concentrazioni di PFOS e somma di PFOS, PFOA, PFNA e PFHxS superiori ai limiti di legge. Il prodotto interessato è venduto in confezioni da 1 kg, con il numero di lotto 250425 e il TMC 25/04/2027.

L’azienda Enlem Soguk Hava Depolama Lojistik ve Gıda Sanayi A.Ş. ha prodotto i latterini surgelati per Vasilis Savramis & Co LTD Frozen Sea Foods. Lo stabilimento di produzione si trova in  Balaban Mahallesi, via Aslanagğzı, Blocco A, n.43, a Silivri, Istanbul, in Turchia (marchio di identificazione TR 34 – 1548).

Latterini interi surgelati Finofish richiamo 19.06.2026

A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare i prodotti ittici surgelati con i numeri di lotto e i termini minimi di conservazione sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso dei prodotti richiamati possono restituirli al punto vendita d’acquisto.

Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 119 richiami e ritiri, per un totale di 257 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.

© Riproduzione riservata. Foto: Depositphotos (copertina), Ministero della Salute, Prix

Iscriviti servizio alert 03.2026Iscriviti servizio alert email 03.2026Iscriviti servizio alert Telegram 03.2026Iscriviti servizio alert Instagram Broadcast 03.2026

5 1 vota
Vota
Iscriviti
Notificami
guest

1 Commento
Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Giuseppe
Giuseppe
19 Giugno 2026 14:26

Ma quante schifezze ci fanno mangiare! A parte i surimi che da soli sono una truffa perché il granchio non sanno neppure cos’è e infatti sono al sapore di chimica ma tutti quei PFOS nei latterini a cosa servono se il pesce è surgelato appena pescato? Oppure ha viaggiato per giorni prima di procedere alla confezione? Ma se invece di comprare queste merci fantasiose andassimo da una pescheria che vende acciughe, sarde e sgombri nostrani quanto guadagneremmo in salute?

1
0
Ci piacerebbe sapere che ne pensi, lascia un commento.x