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Arrivano le uova spray: alto contenuto di servizio, ma prezzo elevato. Una mousse per frittate che va direttamente in padella

 

Sugli scaffali del supermercato sono arrivate le uova spray. Sì, avete capito bene, le uova sono dentro una bomboletta, esattamente come la panna montata. Stiamo parlando di Eggy “la prima mousse d’uovo in spray” un  prodotto a prova di qualsiasi cuoco, dilettante o provetto che sia.

 

Nel comunicato stampa viene suggerito come utilizzo ottimale i casi in cui ci sono “ospiti imprevisti da stupire, ragazzi a casa da soli per pranzo e quindi come un prodotto pratico e divertente che vale la pena di tenere sempre in dispensa. 

 

Si presta alla preparazione di omelette, frittate, carbonare, crêpes, uova strapazzate, impanature e per tutte le ricette che prevedono l’uso di uova intere: basta agitare la bomboletta e spruzzarne in padella tutto il contenuto o parte di esso, aggiungendo eventuali altri ingredienti. Il risultato è lo stesso che si ottiene rompendo sei gusci e sbattendo tuorlo e albume insieme fino a ottenerne un composto omogeneo.

 

Dalla descrizione, oltre a soccorrere chi ha poca fantasia e manualità in cucina (e poco spazio in frigo), le uova spray sembrano effettivamente veloci e pratiche. Il formato della bomboletta è da 300 g, e può essere conservata fuori dal frigorifero per 6 mesi. Unico neo, il costo piuttosto elevato: 3,5 euro. A fronte però di un buon contenuto di servizio.

 

Le uova utilizzate sono le stesse della linea Le Naturelle di  Eurovo, provenienti da galline allevate a terra e libere di razzolare.

 

Le indicazioni in etichetta. Ingredienti: Uovo intero liquido di gallina allevata a terra, pastorizzato, sotto pressione di gas alimentare CO2. Conservante E202 (sorbato di potassio). Valori nutrizionali per 100 g di prodotto: 136 Kcal/572 kJ; Proteine (indicative): >11%; Lipidi: >10%. Conservare tra 0° e 25° C, una volta aperto può rimanere fuori dal frigorifero fino a sei mesi.

P.S. Alcuni lettori ci hanno fatto giustamente notare che da un punto di vista ecologico l’impatto del contenitore e il consumo energetico sono elementi negativi da prendere in considerazione.

 

Mariateresa Truncellito

foto: Photos.com

 

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29 Commenti

  1. Ma dov’è lo scandalo? Ã

  2. Sarò schematica…
    Perché non comprare Eggy ( e mi perdoni il sig. Lionello):
    – un uovo fresco (intendo fresco veramente, cioè deposto da meno di 7 giorni) è probabilmente più nutriente di 6 uova contenute in Eggy. A quando risalgono le uova in quello spray? L’uovo è un alimento ricco, con un solo uovo si può fare un pasto. E’ veramente penoso che questo "dettaglio" venga trascurato
    – Io vendo uova di galline che razzolano in mezzo a un uliveto a 50 cent l’una. 6 delle mie uova, che modestia a parte sono ottime e freschissime, costano meno di Eggy
    – Per sbattere sei uova non ci vuole ingegno, pratica e fatica e neanche tanto tempo
    – Per produrre Eggy è stata impiegata energia, acqua, materie prime, conservanti, gas e e sono state prodotte sostanze inquinanti in quantità su cui forse il sig Lionello potrebbe darci delucidazioni, ma temo che neppure lui ne sia a conoscenza. Per produrre 6 uova di galline allevate ALL’APERTO (che non è la stessa cosa di allevate A TERRA, cioé in capannoni) non si fa altrettanto. Le mie galline consumano un po’ di acqua, tanta erba, molti insetti e vermetti, grano e producono concime per le mie piante. Lo so, non tutte le uova sono prodotte così, ma qui è una questione di scelte.

    E poi, rispondo a Giorgia: io personalmente la passata me la produco, e ti garantisco che la fatica e l’impegno necessari non sono assolutamente paragonabili a quelli necessari per sbattere 6 uova. CI sono cose per cui vale la pena (forse!) un po’ di comodità, altre no… e comunque è la continua ricerca della comodità (impostaci come esigenza dal consumismo) che ha portato noi e il nostro pianeta nelle pietose condizioni in cui ci troviamo.
    Ritorniamo a fare un po’ pi di fatica: staremo meglio e il nostro pianeta ne trarrà beneficio…

  3. idea perdente, l’uovo è l’archetipo perfetto dell’alimento che si sanno cucinare anche le persone che non sanno cucinare. spero che chi ha lanciato questo prodotto fallisca quanto prima

  4. Salve, sono un tecnologo alimentare e vorrei dirvi il mio parere.Non per essere di parte, ma non capisco quale sia il problema di questo nuovo prodotto. Negli ultimi 50 anni, la vita media di tutta la popolazione è cambiata, e con essa anche il tempo con la quale si sta sui fornelli. Grazie alle tecnologie moderne, oramai si cerca di "accontentare" il consumatore ed offrirgli la qualità al minimo prezzo ed al minimo tempo di preparazione; ne sono esempio le classiche conserve,lo scatolame,i succedanei della panna ed ora anche l’ortofrutta ben lavata e pronta al consumo (IV gamma). I prodotti "
    ready to eat or use" fanno comodo a chi ha determinate esigente temporali o magari perchè non capace di sbattere un uovo,fare una marmellata o montare della panna! Trattandosi di uova pastorizzate, quest’ovoprodotto invece di esser venduto esclusivamente alle industre dolciarie che ne fanno uso regolare per la produzione delle comunissime merendine (altro che uso di uova freschissime!!!)o per la formulazione della comune maionese, può esser anche da noi usata in casa! Vi informo anche che tutte le pasticcerie usano le uova pastorizzate in flaconi a formulato liquido o liofilizzato! Non scandalizzamoci tanto per un prodotto che è nell’uso comune di pasticceri ed aziende da anni e che quindi conusmiamo regolarmente nella nostra alimentazione. Infine, per quanto riguarda l’impatto ambientale, fidatevi che inquina di più una bustina contenente una merendina o i comuni cosmetici che usiamo per lavarci i capelli,tinture,profumi,sigarette ecc piuttosto che un comune tubetto aereosol! Detto ciò, in bocca al lupo ad Eggy ed all’azienda!

  5. Rispondo a Claudia. Prendere qualche uovo e romperlo in una padella non richiede affatto un tempo di preparazione superiore al prendere eggy e spruzzarlo nel tegame. Coloro che criticano il prodotto stanno semplicemente dicendo, per lo più, che eggy non è di qualità superiore a 6 uova fresche, che costa molto di più di 6 uova fresche e che per produrlo e per smaltirlo si inquina di più rispetto alla produzione di 6 uova, (anche perchè eggy non può prescindere dal passaggio della produzione delle uova con cui viene fatt,che quindi rimane un passaggio obbligato). Quì si parla della comparazione tra due prodotti non si stà facendo un discorso generale. Detto questo è chiaro che le aziende producono quello che voglio e che il consumatore è libero di scegliere, ma , in questo caso, si stà solo dicendo che Eggy è un prodotto di qualità inferiore ad un prezzo molto più alto e con un impatto ambientale non favorevole e che quindi non ha un reale razionale d’ impiego se non quello che l’ azienda produttrice vuole farti credere.

  6. Ciao Chiara, credo di non aver gestito il discorso bene e ripeto: Io sono d’accordissimo col fatto che l’uovo sia l’alimento di più facile uso e consumo, ma lo stesso vale per almeno un altra dozzina di prodotti che ti potrei elencare tranquillamente,la cui presenza negli scaffali fa inorridire alcuni e rassenerare altri, proprio come le uova spray. Es. Non è che ci voglia uno chef per lavare un cespo di lattuga acquistata dal fruttivendolo al prezzo di 80 cent?Invece la ritrovi al banco frigo ad almeno euro 1.50 e così anche per la frutta, per la panna, o addirittura il preparato per torte da banco frigo solo da infornare,ecc. Quando vado a fare la spesa,mi accorgo quanto siano pieni i carrelli del 90% della gente di questi prodotti ‘ready to use’ e le aziende li creano proprio per loro!Non ti nascondo che io sono la prima che acquisto da un allevamento di fiducia le uova e quindi non credo e spero mai aver bisogno di acquistarle in spray, ma ciò non toglie il fatto che si tratti di un buon prodotto destinato a chi magari non può uscire ad acquistarle freschissime o per chi,per noia, non le vuole sbattere.Tutto qua. Ed è correttissimo il fatto che il consumatore deve essere libero di scegliere cosa e come acquistare soprattutto in base al costo! Ma il prezzo è comunque riferito non tanto alle 6 uova che contiene, ma al packaging di elevatissima qualità! Prova a comparare la panna UHT che dovrai montare a casa con quella in tubetto spray… e la stessa cosa vale per eggy!

  7. Chiara?….Io infatti trovo che acquistare la verdura già lavata e confezionata sia non solo uno spreco di denaro ma un comportamento scorretto a livello di ambiente: per lavare quella verdura si sprecano diverse decine di litri di acqua senza parlare poi dei disinfettanti. Comunque quì il discorso è orientato ad Eggy e io non credo, nemmeno con tutta la volontà del mondo, che un consumatore non riesca a comperare delle uova. Esistono packaging da 4 ormai e durano un mesetto circa. Eggy è un prodotto inutile in realtà che basa la sua politica di vendita su una falso bisogno che viene creato ad arte in quanto non è corrisposto da una reale esigenza. Comunque se non inquinasse più di 6 uova non lo criticherei così tanto. Mi dispiace solo moltissimo che in un momento di crisi economica e in cui si cerca anche di sensibilizzare le persone al concetto di rispetto ambientale vengano proposte queste soluzioni alternative che creano in realtà più danno che altro. Lo ritengo un comportamento negativo da parte dell’ azienda. Questa è solo mia opinione ovviamente….

  8. Ops… pardon… Anna e no Chiara

  9. Buongiorno a tutti! Vorrei commentare in maniera leggermente diversa questo ‘strano’ prodotto. Mi pare che l’Ufficio Marketing del produttore abbia fatto un eccellente lavoro! Ha generato in tutti noi un’estrema curiosità, e la voglia di parlarne, e questo è in ogni caso un ottimo risultato. Naturalmente solo il mercato fornirà la risposta che Eurovo attende, ma nel frattempo porgo davvero sinceri complimenti per l’innovazione!