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Kellogg’s lancia una nuova linea di cereali “sana e sostenibile”, ma anche costosa. E nella granola farro e frutti rossi c’è troppo zucchero

wk kelloggs super foods granola farro frutti rossiTra i cereali per la prima colazione c’è una nuova linea di Kellogg. Si chiama W.K Kellogg e comprende sei referenze, di cui quattro di granola, un prodotto simile al müsli costituito da agglomerati di cereali e frutti, e due di cereali bio sotto forma di fagottini. L’intera linea si contraddistingue graficamente per i colori naturali e le decorazioni semplici, che rappresentano spighe e altri ingredienti contenuti nei prodotti. L’etichetta, in italiano e spagnolo, parla di stile di vita sano, di sostegno al pianeta e alle comunità locali. Lo stile di vita sano inizierebbe dagli alimenti di origine vegetale “ricchi di nutrienti e del potere della natura”, mentre il sostegno al pianeta e alle comunità locali è dato dalla donazione di 10 centesimi a confezione per promuovere l’agricoltura sostenibile, oppure offrire la prima colazione a persone in difficoltà. Il tutto richiede un approfondimento sul sito web wkkellogg.com. Da quanto si legge nel sito le donazioni, fino ad un totale di 1 milione di euro, vengono utilizzate su due progetti della Kellogg’s: Breakfast for Better Days, a sostegno delle famiglie in difficoltà e per aiutare i coltivatori ad introdurre pratiche di agricoltura sostenibile, e Origins, finalizzato alla sostenibilità e a migliorare la qualità della produzione in collaborazione con gli agricoltori.

Tornando ai prodotti, è stata acquistata una confezione di W.K Kellogg Super Foods Granola farro e mirtilli rossi, per valutarne il contenuto nutrizionale e gli ingredienti. Una linea guida per valutare i cereali per la prima colazione è rappresentata dal decalogo, datato ma ancora attuale, pubblicato da Fooducate e tradotto da Il Fatto Alimentare nel 2011. I principali parametri da considerare nei cereali per la prima colazione sono il contenuto di zuccheri, di sale e di fibre, per quanto riguarda gli ingredienti; la presenza di crusca, positiva, e quella, in negativo, di aromi artificiali, per gli ingredienti. Nello specifico, il decalogo spiegava, inoltre, che il müsli “Non è detto sia meglio… È più calorico (anche due volte la media dei cereali). Non è detto sia naturale (può contenere grassi idrogenati, coloranti o conservanti). Spesso lo zucchero è il principale ingrediente”. La granola non è müsli, ma di fatto potrebbe essere ancora più zuccherata e arricchita di altri ingredienti rispetto ai cereali.

breakfast with muesli and fruits
La granola W.K Kellogg contiene sia zuccheri aggiunti che fonti naturali di zuccheri come la crema di datteri

In effetti l’olio di girasole è il terzo ingrediente, dopo l’avena integrale e il farro (i due cereali che rappresentano il 44,5% del prodotto), ed è seguito dallo zucchero. Dell’olio e dello zucchero non viene indicata la percentuale, ma considerando che gli ingredienti vengono elencati in maniera decrescente, ciascuno dovrebbe rappresentare dal 9,5 all’8%. Altri componenti che contengono zucchero sono i mirtilli rossi e l’uva sultanina. Nella ricetta ci sono pure due cereali integrali: l’orzo e la segale. In fondo alla lista troviamo lo sciroppo di riso integrale e la crema di datteri, entrambi dolcificanti naturali. I semi di lino completano gli agglomerati o pepite della granola e l’elenco degli ingredienti si chiude con sale, antiossidante e aroma naturale.

Il tutto apporta 197 kcal  per ogni porzione da 45 grammi, pari a circa il 10% del fabbisogno giornaliero. Gli zuccheri, 11 g a porzione, sono decisamente superiori a quanto consigliato nel decalogo Fooducate, dove si parla di un massimo di 6 g. L’apporto delle fibre è invece positivo con oltre 3,6 g a porzione, così come quello di sodio che risulta contenuto: 0,08 g di sale a porzione, pari a 32 mg di sodio(*), molto meno rispetto al limite massimo di 150 mg individuato da Fooducate. I W.K Kellogg Super Foods granola sono arricchiti di fosforo e magnesio che contribuiscono rispettivamente per il 12 e il 10% del fabbisogno medio giornaliero. I minerali e le vitamine aggiunte sono del tutto superflue se si segue una dieta sana e varia.

promozione cashback kelloggs granola
La nuova linea W.K Kellogg è stata lanciata in promozione con la formula di rimborso cashback

Guardando il prezzo, questi cereali sono tra i più cari, costando quasi 11 euro al kg e 49 centesimi a porzione. Attualmente, e fino al 24 giugno, è in corso una promozione che consente di acquistare fino a tre prodotti, facendosi rimborsare quanto speso direttamente da Kellogg’s, inviando l’immagine dello scontrino entro 5 giorni. Questa promozione – non adatta a tutti e piuttosto impegnativa perché occorre collegarsi, inviare l’immagine, inviare i propri dati per il rimborso sul conto corrente bancario – è inusuale e sostituisce i più classici e semplici buoni sconto.

tabella kelloggs super foods granola farro e frutti rossi
* % su Assunzioni di riferimento di un adulto medio (8400kJ/ 2000kcal)

(*)Nota: Per convertire il contenuto di sale indicato in etichetta in sodio si divide la quantità per 2,5.

Francesca Avalle

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  Redazione Il Fatto Alimentare

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