;
Home / Etichette & Prodotti / Uova e latte nel vino? Tolgono le impurità, ma dal 1° luglio obbligatorio indicare la presenza sull`etichetta

Uova e latte nel vino? Tolgono le impurità, ma dal 1° luglio obbligatorio indicare la presenza sull`etichetta

I vini prodotti e/o imbottigliati a partire dall’1 luglio 2012 devono riportare in etichetta l’eventuale presenza di allergeni ancora residui nel prodotto. Si tratta di proteine dell’uovo e del latte, aggiunte durante la lavorazione per rimuovere le impurità in sospensione che potrebbero favorire fenomeni di opalescenza o di ossidazione.

 

In questo video del programma Consumi&Consumi di RaiNews24 del 21 luglio, Roberto La Pira approfondisce il caso di questi allergeni presenti nel vino.

 

 

Avatar

Guarda qui

Avocado, tra dieci anni sarà il frutto tropicale più venduto nel mondo e soprattutto in Europa e Usa

Il rapporto Agricultural Outlook 2021-2030 dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) e …

Un commento

  1. Avatar

    Caro Roberto, il problema principale delle grigliate è che la gente mette la carne cotta nel contenitore dove ha tenuto quella cruda in attesa di metterla sulla griglia…Succede spesso che questa carne non venga consumata per intero e venga poi riproposta nei giorni successivi (sempre conservandola nelle temibilissime vaschette di alluminio contaminate dalla carne cruda). Il problema non si pone se il consumo è rapido appena dopo la cottura.