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Uova e latte nel vino? Tolgono le impurità, ma dal 1° luglio obbligatorio indicare la presenza sull`etichetta

I vini prodotti e/o imbottigliati a partire dall’1 luglio 2012 devono riportare in etichetta l’eventuale presenza di allergeni ancora residui nel prodotto. Si tratta di proteine dell’uovo e del latte, aggiunte durante la lavorazione per rimuovere le impurità in sospensione che potrebbero favorire fenomeni di opalescenza o di ossidazione.

 

In questo video del programma Consumi&Consumi di RaiNews24 del 21 luglio, Roberto La Pira approfondisce il caso di questi allergeni presenti nel vino.

 

 

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Un commento

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    Caro Roberto, il problema principale delle grigliate è che la gente mette la carne cotta nel contenitore dove ha tenuto quella cruda in attesa di metterla sulla griglia…Succede spesso che questa carne non venga consumata per intero e venga poi riproposta nei giorni successivi (sempre conservandola nelle temibilissime vaschette di alluminio contaminate dalla carne cruda). Il problema non si pone se il consumo è rapido appena dopo la cottura.