veterinaria e mafie libro

veterinaria e mafie libro“Sono una veterinaria da molti anni. Quando ho conosciuto la professione minacciata dalle mafie credevo di sapere molto del nostro difficile e bellissimo lavoro. Ascoltando quei veterinari ho capito in fretta, e nel dolore, che c’era un mondo a cui nessuno dava voce, se non per brevi momenti di passerella, e per il quale nessuno si stava impegnando con la costanza della determinazione.” Si presenta così nelle prime pagine Eva Rigonat, l’autrice del libro “Veterinaria e mafie”.

Questo libro, nato dal progetto con la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari e Illuminiamo la salute, è un incontro tra inchiesta e letteratura per raccontare di una professione “amata non solo da chi la esercita ma anche da chi guarda ad essa e ad essa si rivolge”, quella veterinaria. Rigonat, che si definisce “una raccoglitrice di storie”, racconta sette testimonianze autobiografiche di veterinari, necessariamente anonimi, facendo emergere i lati sconosciuti della professione soggetta al rischio di pressioni mafiose. A queste, seguono sette fiabe pensate per ragazzi accompagnate dalle illustrazioni di Sala Luisa De Villaris.

Dietro questo progetto troviamo anche Libera, Avviso Pubblico, Gruppo Abele e Coripe Piemonte, soggetti attivi da sempre nella lotta all’illegalità e alla corruzione. “Questo libro – conclude l’autrice – vuole raccontare di una professione veterinaria sconosciuta, vuole portare, alla consapevolezza di una società civile attenta, la loro condizione affinché la parola solidarietà esca dai salotti per diventare coscienza partecipata attraverso un sapere empatico che, più di altri, il racconto autobiografico è in grado di destare”.

Eva Rigonat, Veterinaria e mafie: raccolta di storie autobiografiche attorno alla resilienza di una professione, 2019, 209 pp. Disponibile al seguente link in formato pdf.

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