Home / Lettere / Torna la mozzarella blu: una segnalazione dei bocconcini Vallelata e la risposta dell’azienda

Torna la mozzarella blu: una segnalazione dei bocconcini Vallelata e la risposta dell’azienda

Mozzarella bluTorna la mozzarella blu. Una nostra lettrice ci ha segnalato la strana colorazione dei bocconcini Vallelata. Abbiamo informato Lacatalis, proprietaria del marchio, che ha prontamente risposto alla consumatrice. A seguire la segnalazione la risposta dell’azienda. Per dovere di precisione va detto che si tratta di un problema ricorrente nella conservazione delle mozzarelle e che la colorazione blu è causata da un batterio generalmente non patogeno per l’uomo che rende però il prodotto non più idoneo al consumo.

Buongiorno,
volevo segnalare un caso di mozzarella blu della marca Vallelata, lotto L220293 con scadenza 08/11/2022. Oltre a segnalare il caso a voi, mi consigliate di procedere in qualche modo? Grazie mille,
Stella

Di seguito la risposta di Lactalis.

‘’Gentile Stella, Le scrivo personalmente in relazione alla Sua segnalazione su Mozzarella Vallelata bocconcini scadenza 8 Novembre 2022 per colorazione anomala bluastra. Ci spiace enormemente per quanto da Lei segnalato e per la situazione di disagio connessa. La ringrazio per averci fatti partecipi dell’accaduto e provvedo a inoltrarLe una risposta.
Mozzarella Vallelata è realizzata nel rispetto di rigide procedure di qualità per potere fornire ai nostri clienti e ai nostri consumatori prodotti finiti sempre all’altezza delle aspettative. Essa è prodotta in un nostro stabilimento di Corteolona (Pv) che effettua giornalmente centinaia di controlli e un importante numero di prelievi ed analisi lungo tutta la filiera, sino ai prodotti finiti che sono analizzati sia in diretta che durante la loro conservazione in applicazione ai programmi di autocontrollo-Haccp.

Soltanto i lotti di prodotti interamente conformi agli standard di qualità sono immessi sul mercato e Le garantiamo che questo lotto è stato rilasciato dal Quality Assurance di stabilimento in totale conformità agli standard sopra detti.
La Sua segnalazione è stata condivisa con gli staff dello stabilimento. Abbiamo immediatamente verificato le registrazioni di garanzia di tutte le fasi del processo di produzione nonché i risultati delle analisi sulle acque di processo della giornata, riscontrando risultati totalmente conformi agli standard e valori guida. Anche i campioni di prodotto che conserviamo sino alla data di scadenza sono conformi nel colore e nelle caratteristiche organolettiche.

La mozzarella blu Vallelata
La mozzarella blu Vallelata

Queste colorazioni possono avvenire per sviluppo nelle acque di un microrganismo cromogeno innocuo, del genere Pseudomonas, talvolta addirittura presente nell’acqua potabile; non sappiamo se la colorazione sia già stata presente all’apertura o si sia sviluppata durante la conservazione del prodotto dopo l’apertura, ma possiamo confermare che la Sua segnalazione di reclamo è stata assolutamente episodica e puntuale. Da anni l’attività preventiva presso i nostri stabilimenti di produzione di Mozzarella è fortemente focalizzata sulla riduzione di tale microrganismo attraverso molteplici azioni di monitoraggio e controllo incessante delle acque.
Ci tengo infine a dirLe che ogni informazione sulla qualità dei nostri prodotti che ci viene trasmessa dai nostri consumatori, come nel Suo caso, è preziosa per noi nell’ambito del miglioramento continuo delle nostre produzioni e dei nostri servizi, e pertanto La ringrazio nuovamente.
Nella speranza che quanto Le ho scritto possa aver chiarito meglio, confermandoLe tutta l’attenzione che ogni giorno mettiamo nel nostro lavoro
Cordiali saluti
Marco Pietro LEPORI, Direttore Qualità Galbani’’

© Riproduzione riservata

Da 12 anni Ilfattoalimentare racconta cosa succede nel mondo dei supermercati, quali sono le insidie nelle etichette, pubblica le sentenze sulle pubblicità ingannevoli oltre che segnalare il lavoro delle lobby che operano contro gli interessi dei consumatori.

Il nostro è un sito indipendente senza un editore, senza conflitti di interesse e senza contributi pubblici. Questo è possibile grazie ai banner delle aziende e alle migliaia di lettori che ogni giorno ci leggono e ci permettono di sfiorare 20 milioni di visualizzazioni l'anno, senza farcire gli articoli con pubblicità invasive. Ilfattoalimentare dà l'accesso gratuito a tutti gli articoli.
Sostienici, basta un minuto clicca qui. Se vuoi puoi anche farlo con un versamento mensile.
Roberto La Pira

  Redazione Il Fatto Alimentare

Guarda qui

Activia di Danone: dov’è prodotto? “L’origine è indicata in etichetta” risponde l’azienda

I consumatori sono sempre più attenti all’origine dei prodotti e a volte vorrebbero poter leggere …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *