In collaborazione con Meiji, Danone produrrà in Irlanda tavolette di latte in polvere per il mercato britannico con l’intenzione di approdare in Europa l’anno prossimo. Si tratta di un’innovazione importante nel campo degli alimenti per l’infanzia. La tavoletta di latte per neonati predosata sarà commercializzata esclusivamente da Boots, il principale rivenditore di prodotti per la salute e la bellezza del Regno Unito, con il marchio Nutricia Aptamil. In concreto, questa grossa pastiglia viene diluita in una bottiglia di acqua calda e diventa comoda per alcuni momenti come l’alimentazione notturna, l’alimentazione occasionale e quella fuori casa o quanto il piccolo è affidato a una terza persona.

Queste tavolette hanno il vantaggio della sicurezza microbiologica. Per semplicità, una compressa corrisponde a un cucchiaio standard di latte per neonati in polvere. Il nuovo formato sarà offerto in una confezione da 24 bustine, ciascuna delle quali contiene cinque compresse, rendendone più facile l’utilizzo in viaggio. Questa innovazione è oggetto di una partnership tra Danone e l’azienda giapponese Meiji, che ha un brevetto di fabbricazione  e che produce prodotti simili in Asia.

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Sara Rossi - 23 Marzo 2021
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gianni
gianni
24 Marzo 2021 21:22

Lattosio, oli vegetali (palma, cocco,colza a basso contenuto di acido erucico, girasole), latte scremato in polvere, siero di latte demineralizzato (in polvere), galatto-oligosaccaridi da latte (in polvere) 8,6%, concentrato di sieroproteine da latte, frutto-oligosaccaridi 0,6%, fosfato di calcio, olio di pesce, sieroproteine da latte, cloruro di potassio, citrato di potassio, idrogenofosfato di magnesio, olio estratto da Mortierella alpina, carbonato di calcio, cloruro di colina, citrato di sodio, acido L-ascorbico, emulsionante: lecitina di soia; cloruro di sodio, taurina, inositolo, cloruro di magnesio, solfato ferroso, L- triptofano, sodio L-ascorbato, L-carnitina, solfato di zinco, citidina 5′ monofosfato, uridina 5′ monofosfato sale sodico, antiossidante: ascorbil palmitato; adenosina 5′ monofosfato, inosina 5′ monofosfato sale sodico, nicotinamide, calcio D- pantotenato, acetato di DL-α-tocoferile, guanosina 5′ monofosfato sale sodico, solfato rameico, DL-α-tocoferolo, palmitato di retinile, riboflavina, cloridrato di tiammina, cloridrato di piridossina, ioduro di potassio, acido folico, solfato di manganese, fitomenadione, selenito di sodio, colecalciferolo, D-biotina, cianocobalamina.

Questi sono gli ingredienti di Aptamil latte di proseguimento2, alla luce di quanto sopra l’alimento citato quale punteggio NOVA dovrebbe avere?

gianni
gianni
25 Marzo 2021 17:34

Vero è che prese singolarmente le sostanze sono tutte consentite anzi ricercate ma sarebbe interessante sapere come vengono ottenute e tracciate prima di essere sapientemente mescolate, comunque mancheranno sempre tantissime altre cose molto utili che ci sono nel latte materno e NON nel latte in polvere.
Poi ammettiamo che per sistema di fiducia e controlli il prodotto sia sicuro, e non è una cosa scontata visti i risultati recenti di alcune indagini di Foodwatch.
Riconosciamo infine soprattutto che tante sono le situazioni “scomode” per l’allattamento naturale che vengono ” risolte” dal latte in polvere.
Nonostante il latte in polvere sia un prodotto usato in un gran numero di casi però è sconosciuto al nutri-score per citare un ambito di moda e benvisto, nessun prodotto valutato e una unica marca archiviata nel sistema NOVA con voto QUATTRO.
Volendola prendere con filosofia e ben conoscendo il disvalore degli ultratrasformati credo che si possa affermare che è un prodotto perfetto per abituare il pargolo a certo cibo futuro e ai problemi connessi………

Alessio
Alessio
15 Aprile 2021 22:08

In viaggio il problema di solito non è dosare la polvere ma avere disponibile l’acqua, un recipiente in cui miscelarla con la polvere, un fornelletto su cui scaldarla, un piano di appoggio affidabile sul quale posarsi… sostituire il barattolo della polvere con la scatola delle compresse mi pare aiuti pochissimo.

E mentre con il cucchiaio si può dosare con precisione e secondo esigenze, una pastiglia è una dose fissa, che può essere scarsa oppure eccessiva, obbligando a usare una pastiglia e mezza e buttare l’altra mezza, conveniente per il venditore, meno per l’aquirente.