A Roma la spesa al supermercato dei prodotti di marca costa di più rispetto al Nord. La scelta del punto vendita fa risparmiare fino a 1.270 euro.
A Roma la nuova classifica di Altroconsumo sui supermercati, stilata analizzando 110 punti vendita, conferma una struttura di mercato diversa rispetto a quella milanese. Nella Capitale le grandi catene nazionali sono poco presenti e il territorio è presidiato da una galassia di insegne locali e regionali. Questa conformazione si riflette sui listini: la spesa dei prodotti di marca costa mediamente di più, tanto che il punto vendita più economico di Roma parte da un indice di convenienza pari a 111 (mentre a Milano il primo della classifica Iperal si attesta a 101).
Nella graduatoria le prime posizioni sono conquistate da Supermercati Pewex, con i negozi di via del Tintoretto 320 e via Santa Petronilla 10-18, entrambi con un indice di 111. Subito dopo, a quota 112, troviamo Esselunga Superstore di viale Palmiro Togliatti, Ipercoop di Euroma 2 (via Cristoforo Colombo), Ma Supermercati (via Carlo Sigonio), Supermercati Dem (via di Casal Selce) e un ulteriore Pewex in via Filippo Serafini.
Il piazzamento al vertice di Esselunga Superstore e di Ipercoop è interessante. Esselunga conta a Roma un solo ipermercato e il fatto che sia insieme a Ipercoop in cima alla classifica dimostra una politica sui prodotti di marca molto aggressiva e competitiva.
Confronto solo su prodotti di marca
Nonostante una partenza dei listini mediamente più alta, la forbice tra il primo e l’ultimo punto vendita della Capitale (Carrefour Market di via Monticelli, con indice 127) garantisce un certo margine di risparmio: scegliere il punto vendita giusto permette di risparmiare fino a 1.270 euro all’anno sulla spesa composta da prodotti di marca.

Stessa catena, ma prezzo diverso
I prezzi non variano soltanto passando da una catena all’altra, ma mostrano forti oscillazioni anche tra punti vendita della stessa insegna. Prendiamo il caso di Supermercati Pewex: i negozi di via del Tintoretto e via Santa Petronilla guidano la classifica con indice 111, mentre il punto vendita di via Tuscolana (Vermicino) sale a quota 117. Sei punti di indice di differenza non sono pochi.
Più ampia è la forbice osservata in Carrefour: si passa dall’indice 119 del punto vendita di via della Bufalotta a picchi di 125 in via Gregorio XI e 127 nel punto vendita di via Monticelli, che chiude la tabella cittadina. Per il consumatore romano, dunque, la scelta dell’insegna è cruciale, ma lo è altrettanto verificare il posizionamento del singolo supermercato sotto casa.
© Riproduzione riservata Foto: Pewex, Altroconsumo
giornalista redazione Il Fatto Alimentare


