La digitalizzazione della GDO tra fidelizzazione, convenienza e sicurezza alimentare
Lidl Italia ha annunciato che la propria applicazione e programma fedeltà “Lidl Plus” ha raggiunto gli 8 milioni di utenti iscritti totali, registrando un incremento di oltre un milione di nuove registrazioni nell’ultimo anno. La piattaforma ha inoltre ottenuto il riconoscimento come “App of the Year – N.1 Supermercati”, posizionandosi al primo posto per semplicità di utilizzo nell’indagine di marzo 2026 condotta dall’Istituto tedesco ITQF in collaborazione con La Repubblica A&F.
Come funziona “Lidl Points”, la nuova raccolta digitale
Nata nel 2021, l’applicazione dallo scorso aprile introduce la nuova raccolta punti denominata “Lidl Points“. Il meccanismo è semplice: ogni euro di spesa si trasforma in un punto sul profilo dell’utente. I punti accumulati diventano disponibili subito dopo il passaggio in cassa, ma sono utilizzabili a partire dal giorno successivo. Il sistema prevede una validità estesa dei punti, che scadono dopo 24 mesi dall’assegnazione, e consente di accumulare il punteggio fino a un massimo di cinque spese diverse effettuate nell’arco della stessa giornata. Per incentivare l’avvio della raccolta, l’insegna offre un bonus di benvenuto di 50 punti extra a chi esplora la sezione informativa dedicata sull’applicazione.

Il cuore del programma è una galleria premi virtuale presente nell’applicazione, che mette a disposizione oltre 250 prodotti alimentari dell’insegna da ottenere gratuitamente, oltre a diversi buoni sconto sul totale della spesa. I coupon premio possono essere riscattati più volte, purché il saldo punti sia sufficiente. Al momento, restano comunque esclusi dalla raccolta e dall’applicazione dei vantaggi alcuni prodotti specifici come il latte in polvere per neonati, le carte regalo, le ricariche telefoniche, le carte prepagate e i sacchetti per ortofrutta.
Profilazione, inclusione digitale e sostenibilità
Dietro la gestione di una base utenti così ampia si cela una precisa strategia di analisi dei dati d’acquisto. Come spiegato da Gianfranco Marc Brunetti, Amministratore Delegato Customer di Lidl Italia, il sistema elabora la data dell’ultimo acquisto, la frequenza e il valore di spesa per segmentare la clientela e offrire coupon sconto mirati e pertinenti rispetto a ciò che l’utente inserisce abitualmente nel carrello. Nell’ultimo anno, segnato dall’inflazione, l’insegna ha registrato un aumento sia della spesa media sia della frequenza di utilizzo dell’applicazione.
Sul fronte dell’inclusione digitale, l’azienda risponde ai dubbi sui clienti meno digitalizzati, come gli anziani, facendo leva sull’assistenza del personale nei punti vendita e sul servizio clienti. A supporto di questa transizione vengono citati anche i dati Istat, secondo cui lo smartphone è ormai il principale strumento di inclusione per gli over 65, con il 40% di accessi a internet tramite cellulare contro una media nazionale del 20,5%.
La raccolta punti viene utilizzata anche per indirizzare i consumi verso scelte più salutari, grazie a meccanismi di premialità specifici all’interno dell’applicazione come l’assegnazione di punti tripli sull’acquisto di frutta e verdura fresche, iniziativa già programmata per le giornate dal 19 al 21 giugno scorsi. Accanto a questo aspetto, un’ulteriore evoluzione della piattaforma riguarda la gestione della sicurezza alimentare: interpellata sulla possibilità di utilizzare l’applicazione e lo scontrino digitale per comunicare in modo tempestivo ed efficiente eventuali allerte ai consumatori, l’insegna ha infatti confermato che il proprio sistema di gestione relativo a ritiri o richiami di prodotti comprende anche l’applicazione Lidl Plus.
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Giornalista, redattrice de Il Fatto Alimentare, con un master in Storia e Cultura dell’Alimentazione


