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I Succoso San Benedetto non sono succhi di frutta: la denominazione sul sito è scorretta precisa un lettore

San BenedettoPubblichiamo questa lettera ricevuta in redazione che evidenzia la presenza di una dicitura scorretta sul sito dell’azienda San Benedetto, relativa alle bevande a base di frutta “Succosi”, impropriamente classificati come succhi di frutta. Abbiamo inviato il testo alla San Benedetto che ci ha ringraziato e nel giro di poche ore ha provveduto a correggere il testo.

Nell’attesa che l’Istituto di autodisciplina pubblicitaria esamini le segnalazioni che ha ricevuto sullo spot dell’acqua minerale San Benedetto con la testimonial Elisabetta Canalis, vorrei segnalare il modo in cui sono presentati sul sito dell’azienda i due prodotti “Succoso” e “Succoso Zero”, qualificati come “succhi di frutta” (*). Secondo me si tratta di una classificazione impropria: “succo di frutta”, in base alla direttiva 2012/12/UE e al decreto legislativo 19 febbraio 2014, n. 20, è il prodotto che deriva dalla parte commestibile di frutta sana e matura (fresca o conservata mediante refrigerazione o congelamento), a cui possono essere aggiunti  soltanto le vitamine, i minerali e gli additivi alimentari espressamente autorizzati e nulla più.

È quindi esclusa la possibilità di aggiungere acqua o zuccheri; di conseguenza nei succhi è parimenti vietato l’utilizzo del claim “senza zuccheri aggiunti”. Zuccheri e/o miele possono essere usati nei “nettari di frutta” (fino a un massimo del 20% degli ingredienti totali), ma non nei “succhi”. Le due bevande “Succoso” della San Benedetto dovrebbero quindi rientrare nel segmento delle “bibite di fantasia” a ingredientistica  sostanzialmente libera. Questa classificazione viene confermata dall’etichetta dei due prodotti dove si precisa la denominazione commerciale “Bevanda analcolica a base di succo di frutta con vitamine, zuccheri ed edulcoranti Senza conservanti”(*).

Si potrebbe discutere se un prodotto costituito al 61% da acqua minerale e al 32% da succhi di frutta da concentrato ricostituiti sia qualificabile come “bevanda analcolica a base di succo di frutta…”. Forse sarebbe più corretto da un punto di vista legislativo qualificare questi prodotti come “bevanda analcolica a base d’acqua minerale con succo di frutta…”.Ma questa è un ‘altra questione. Per questi motivi secondo me San Benedetto dovrebbe rivedere le indicazioni sul suo sito e non presentare i due prodotti come “succhi di frutta”.

(*) Gli ingredienti di un “Succoso zero”, ben diversi da quelli dei succhi di frutta, sono:  Acqua minerale (61%), Succhi di frutta da concentrato 32% (arancia 15%, mela 15% carota 1%, limone 1%), Sciroppo di fruttosio-glucosio, Zucchero, Acidificante: acido citrico, Aromi (presumibilmente di sintesi, dato che non se ne indica l’origine naturale), Vitamine (C, E, Provitamina A), Sale, Edulcoranti (ciclamato di sodio, sucralosio).

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Roberto La Pira

  Redazione Il Fatto Alimentare

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2 Commenti

  1. Un’altra cosa interessante, oltre alla sacrosanta segnalazione del lettore, è quando un prodotto si possa definire “A BASE DI…” ? Un tempo, per esempio, prima dell’introduzione dei cosiddetti criteri Europei relativi al latte un prodotto a base di latte doveva contenere almeno il 50 % di latte o di prodotti del latte. Ora non mi è chiaro quale sia il significato di A BASE DI…
    La logica imporrebbe di mantenere la definizione allorquando un ingrediente caratterizzante sia almeno pari alla mediana (il valore centrale in una serie di dati disposti in ordine crescente o decrescente *) altrimenti come si potrebbe dire che si tratta di “Una linea di bevande a base di frutta” quando il succo impiegato è il 30 % e quasi il 70 % è acqua. Casomai sarà una bevanda a base di acqua, o no?
    Queste tipologie di bevande, come peraltro segnalato nell’articolo sono normate dalla Legge 3 aprile 1961, n. 286 (modificata da ultima dal DL 13 settembre 2012, n. 158 coordinato con la legge di conversione 8 novembre 2012, n. 189 che non so se sia stata implicitamente abrogata da qualcos’altro, e si definiscono “bevande analcoliche vendute con denominazioni di fantasia” se contengono succo di agrumi in ragione almeno del 20 %.
    La tipologia di bevande oggetto della discussione POTREBBE (il condizionale è d’obbligo) “avvicinarsi” di più ai nettari di frutta.
    In definitiva, qualcuno sa se esiste una chiara definizione (normata) di PRODOTTO A BASE DI?
    ____
    * Sensory evaluation of food, M. O’Mahony, Dekker, 1986

  2. Forse sarebbe più giusto non produrre queste robe qua, che costano pure tanto e c’è anche da smaltire la plastica poi… forse sarebbe più giusto fare educazione alimentare a scuola e insegnare pure ai genitori (perchè sono loro che permettono ai figli di accedere a cibo industriale), a mangiare la frutta fresca di stagione biologica e bere l’acqua per come è ….

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