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UK, catena di supermercati vende a 10 centesimi alimenti oltre la data di consumo “Non scegliere la pattumiera, mangialo per cena”

spreco alimentarePer combattere lo spreco alimentare, i 125 supermercati della catena britannica East of England Co-op hanno cominciato a mettere in vendita a 10 centesimi di sterlina diversi prodotti alimentari oltre la data di consumo consigliata dal produttore. Dopo il successo dei tre mesi di sperimentazione in 14 punti vendita, la catena di supermercati ha esteso la promozione a tutti i suoi negozi, calcolando di poter evitare, in questo modo, lo spreco di circa 50 mila articoli alimentari, che diversamente verrebbero gettati via.

Si tratta di prodotti in scatola e alimenti secchi come pasta, patatine e riso, che la catena britannica specifica essere ancora commestibili e gustosi anche oltre la data di consumo consigliata, suggerendo di consumarli il prima possibile dopo l’acquisto. L’iniziativa non riguarda i prodotti deperibili, come carne e latte, che riportano in etichetta la data di scadenza, cioè l’indicazione “da consumare entro”.

L’iniziativa di East of England Co-op ha avuto grande successo tra i suoi clienti e ha ricevuto l’appoggio dell’agenzia governativa che si occupa della riduzione dello spreco alimentare, la Waste and Resources Action Programme (Wrap), che la giudica in linea con gli standard di sicurezza e con potenzialità di espansione. La catena di supermercati riprende lo slogan lanciato da Wrap “Don’t be a binner, have it for dinner”, cioè “Non scegliere la pattumiera, mangialo per cena”.

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Roberto La Pira

  Beniamino Bonardi

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6 Commenti

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    Ottima iniziativa.

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    Naturalmente in Italia ci vorranno anni di discussioni in parlamento, per poi soffocare il tutto con la solita burocrazia…

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      Esatto!!!! Tavoli di trattative, commissioni, riunioni, NAS, Coldiretti, chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Anni di discussioni e poi per un cavillo…..
      In UK lo fanno, mai noi la sappiamo lunga.

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    Concordo pienamente con Andrea sulla bontà dell’iniziativa, con Paolo sulla verbosità burocratica italiana, con Pasquale sulla cavillosità pseudo-garantistica nazionale.
    P.Luigi

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    per adesso, riesco ad apprezzare quanto da me visto alla Coop e da Lidl, che scontano i prodotti in scadenza.

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    Infatti essendo io una povera pensionata acquisto soltanto i prodotti Carrefour e Lidl scontati del 30 e del 50% riuscendo così a mantenere uno stile di vita che altrimenti avrei dovuto cambiare, sarebbe magnifico se anche da noi arrivassero i prodotti scaduti ma ancora consumabili a un prezzo irrisorio, li acquisterei subito!