Home / Controlli e Frodi / Bevande sportive contaminate da ftalati: il centro di ricerca della Commissione europea mette a punto nuovi metodi per individuarli

Bevande sportive contaminate da ftalati: il centro di ricerca della Commissione europea mette a punto nuovi metodi per individuarli

A seguito dello scandalo dell’importazione di bevande per sportivi provenienti da Taiwan contenenti ftalati, il Centro comune di ricerca della Commissione europea (JRC) ha messo a punto tre nuovi metodi per rilevare le sostanze illegali.

Normalmente gli ftalati sono composti organici diffusissimi nei materiali sintetici, come PVC o gomma, perché li rendono morbidi, flessibili, resistenti e più belli.

Alla fine di maggio, le autorità taiwanesi avevano avvertito che significative quantità di ftalati erano state illegalmente aggiunte ad alcune categorie di bevande per sportivi, e che i prodotti contaminati erano stati esportati su larga scala in Canada, negli Stati Uniti, in Malesia e in Cina. In dettaglio, La Food and Drug Administration taiwanese aveva stilato un elenco di 879 articoli, provenienti da oltre 300 produttori che contenevano elevate quantità di ftalati, esportati in ben 22 paesi.

L’incidente aveva causato importanti riduzioni commerciale nei mercati con il Sud-est asiatico e, marginalmente, anche l’Unione Europea ne era stata colpita, secondo le comunicazioni della Commissione: «L’UE è stata colpita solo in misura limitata (esportazione di alcune partite di prodotti contaminati in Regno Unito e Germania). Le informazioni sono state trasmesse tramite il Rasff (Sistema di allarme rapido per alimenti e mangimi), i prodotti sono stati rintracciati e ritirati dal mercato».

I produttori di bevande sportive, di gelatina e di polpa di frutta in genere utilizzano una sostanza a base di olio di palma per conferire loro l’aspetto denso caratteristico, ma nei casi rilevati in merci provenienti da Taiwan questo agente era stato sostituito con  alcune sostanze più economiche ma pericolose per la salute (DEHP – bis-(2-etilesile) ftalato e DINP di-iso-nonil ftalato).

Entrambe le sostanze sono ritenute dannose sulla capacità riproduttiva, sulla fertilità e collegate a problemi di sviluppo nei bambini; sono comunemente utilizzati come plastificanti, ma ne è vietato l’uso nella produzione di alimenti. E in Ue ci sono limiti per l’utilizzo anche nei giocattoli e prodotti per l’infanzia.

Luca Foltran

 foto: Photos.com

 

Per saperne di più:

Tainted soft drink reports prompt bans on Taiwanese imports

JRC develops new testing methods for contaminated drinks from Taiwan

Validated methods to detect endocrine-disrupting substance in sports drinks

 

Guarda qui

smoked parma ham

Prosciutto di Parma: la proposta del nuovo disciplinare è una beffa. Più sale e più acqua. Serve confronto pubblico

Chissà se al prossimo festival del prosciutto crudo di Parma programmato per l’inizio di settembre …