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Fare la spesa a Torino: per Altroconsumo scegliendo il supermercato giusto si possono risparmiare quasi 700 euro

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A Torino fare la spesa nel supermercato più conveniente permette di risparmiare quasi 700 euro l’anno

Anche quest’anno Altroconsumo pubblica la classifica di supermercati e ipermercati dove conviene fare la spesa. L’inchiesta è stata realizzata in 907 punti vendita situati in 68 città.

 

A Torino la rivista ha valutato i listini di 29 supermercati, constatando un buon livello di competitività. Fare la spesa nel supermercato più conveniente permette di risparmiare 700 euro l’anno rispetto all’insegna più cara. Altroconsumo ha calcolato che in questa città, una famiglia per fare la spesa necessita di circa 6.000 euro l’anno.

 

Nel capoluogo piemontese guadagnano le prime posizioni due punti vendita U2 Supermercato, ben tre Pam e un Mercatò superando grandi catene come Carrefour e Auchan. Interessanti anche le altre insegne con un indice di convenienza sino a 110* che riportiamo in tabella. In fondo alla classifica troviamo due Famila e un Super A&o (vedi tabella).

 

torino tabella supermercati altroconsumo 2013

* L’indice 100 viene attribuito al supermercato dove la spesa costa meno. Il valore dell’indice cresce in proporzione all’incremento dei prezzi. Il valore 117 attribuito a Supercoop vuol dire che a parità di prodotti acquistati il conto da pagare comporta un esborso del 17% in più.

 

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Foto e tabelle: Altroconsumo.it, Photos.com

  Redazione Il Fatto Alimentare

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4 Commenti

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    Altroconsumo farebbe cosa meritoria stilando anche una classifica sulla base del rapporto prezzo/qualità. Meraviglia molto inoltre che supermercati della stessa catena situati in luoghi diversi abbiano indici così diversi (vedi Ipercoop), e che a Torino non ci sia un supermercato Esselunga ?!

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    Il commento di costante secondo me non fa una piega,ma bisognerebbe chiedersi anche per tornare al discorso della qualita/prezzo perche’ non compaia Eataly…
    fino a prova contraria non penso sia difficile da vedere e proprio difronte al PAM DI VIA NIZZA.
    Ma foRse l’indagine non prevedeva il rapporto Q/P…

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    Io direi che più del prezzo e invogliare la gente ai consumi da supermercato, bisognerebbe invitare la gente ad USCIRE dal supermercato, superando le logiche finte di un a comodità che in realtà non esiste.
    Ricordiamo quanto consumano i supermercati, in termini non solo energetici, ma anche di vite umane, forzando a monte una filiera disumana.

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    Rispetto ma non condivido il commento di Gioia, si rischia di estremizzare troppo tutto.

    Sono rimasto basito quando ho letto in testa alla classifica i supermercati U2 e solo a metà tabella l’Auchan di Venaria Reale (visto che ci abito a 200mt e faccio spesso spesa lì).

    Nell’unico supermercato U2 in Via Asinari di Bernezzo dove sono entrato e subito uscito visti i prezzi.

    All’Auchan di Venaria fanno promozioni praticamente ongi settimana, e 2 volte al mese fanno la promozione per un quantitativo di alimenti e casalinghi a 1,00 € che dura 4 giorni.