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La sedia a rotelle “intelligente”: modulare e con motore elettrico. Il progetto in crowdfunding di Dario Dongo

sedia a rotelle dario dongoRiprendiamo l’iniziativa di Dario Dongo, collaboratore del Fatto Alimentare, che insieme ad Alexander Hohenegger ed Égalité Onlus, ha lanciato una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso, con il patrocinio di Banca Etica, per la realizzazione di una sedia a rotelle che favorisca l’autonomia e la mobilità delle persone con disabilità.

Come riporta l’Ansa, il progetto di “smart wheelchair” di Égalité consiste in una sedia a rotelle modulare con una ruota anteriore che si può agganciare e sganciare facilmente quando serve. La ruota aggiuntiva, che trasforma la carrozzina in un triciclo, è anche dotata di un motore elettrico e di un manubrio con acceleratore e freno. Inoltre, è leggera e può essere caricata con facilità sulle auto e i mezzi di trasporto pubblico. Una volta agganciata la terza ruota, il triciclo elettrico garantisce stabilità e sicurezza, anche in presenza di pavimentazioni irregolari, come buche e fessure tra marciapiedi e treni.

“La sedia a rotelle – spiega all’Ansa Dario Dongo – è l’unico mezzo di locomozione disponibile per circa 100 mila persone in Italia. Ma il movimento, nella quasi totalità dei casi, è affidato alle braccia (per chi sia in grado di muoverle) e/o agli accompagnatori. A volte anche a una propulsione elettrica che tuttavia comporta problemi di ingombro e di peso tali da rendere la sedia intrasportabile in auto. L’idea è quella di offrire alle persone con disabilità motoria una sedia leggera ma confortevole, in titanio, ammortizzata e capace di alzare la seduta per superare la ‘linea invisibile’ dei banconi (es. bar, poste, sportelli di banche e uffici pubblici) e facilitare l’interazione con chi si trova ‘su un piano rialzato’ rispetto alla posizione di chi è seduto.”

L’iniziativa, senza scopo di lucro, ha lo scopo di agevolare l’accesso a una mobilità sostenibile a costi accessibili per le persone con difficoltà di deambulazione, e al tempo stesso favorire la loro indipendenza. Per ultimare il progetto, di cui sono già stati realizzati prototipi, mancano solo le donazioni dei sostenitori, necessarie ad avviare la produzione in Italia.

Invitiamo tutti i nostri lettori a una donazione anche simbolica, attraverso il sito Produzioni dal Basso, e a proporre ai propri amici di fare altrettanto – affinché la produzione no profit della Sedia Intelligente possa iniziare al più presto.

Fonte: Ansa

Fonte immagini: Égalité, Produzioni dal Basso

© Riproduzione riservata

  Redazione Il Fatto Alimentare

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2 Commenti

  1. Avatar
    Franca Bandini

    Sarà accessibile?mi piacerebbe stare informata. Saluti

  2. Avatar

    Esistono già diverse versioni Italiane, spagnole, tedesche di terza ruota per carrozzine…rispetto a ciò che esiste sul mercato non vedo l’innovazione…

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