A Milano torna Fa’ la cosa giusta!, la fiera dedicata al consumo critico e agli stili di vita sostenibili: tre giorni tra incontri, laboratori e degustazioni per esplorare nuove idee su cibo, ambiente e cambiamento sociale.
Come ogni anno torna a Milano Fa’ la cosa giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, che quest’anno è giunta alla sua 22esima edizione. Questa volta, il tema scelto per questa edizione, in programma da venerdì 13 a domenica 15 marzo, è “Di quante persone abbiamo bisogno (per cambiare il mondo)?” Nei 30mila mq della Fiera Milano Rho, 500 espositori si suddividono in nove aree tematiche: abitare sostenibile, cibo e sana alimentazione, cosmesi naturale e biologica, grandi cammini, turismo responsabile e outdoor, moda etica e sostenibile, pace, cultura e partecipazione, prodotti e servizi per famiglie e bambini, e l’immancabile street food.
Oltre 300 incontri a Fa’ la cosa giusta
Come ogni anno, poi, l’esposizione sarà affiancata da un ricco programma di eventi, con 350 incontri e 500 relatori, tra dibattiti, degustazioni e spettacoli, che raccontano la sostenibilità in tutte le sue sfaccettature. Tra gli ospiti di questa edizione c’è l’attrice Valeria Solarino che modera un incontro organizzato da Amnesty International sul soccorso in mare dei migranti. Il climatologo Luca Mercalli parlerà di montagna e cambiamento climatico in un panel organizzato da Legambiente, mentre il giornalista Ferdinando Cotugno, esperto di clima, ecologia e politica, e Andrea Barolini, direttore di Valori.it, dialogheranno sul tema del rapporto tra crisi climatica ed economia, solo per citarne alcuni.
Anche in questa edizione di Fa’ la cosa giusta! una parte significativa dell’esposizione è dedicata al cibo sostenibile, portando sotto lo stesso tetto chi coltiva biologico e chi sperimenta con nuovi prodotti vegetali e filiere alimentari più sostenibili. Quest’anno NaturaSì ha allestito un ampio spazio dedicato a degustazioni e aperitivi, show cooking, laboratori e incontri sull’educazione alimentare. Tra gli appuntamenti si parlerà anche del valore nutrizionale di legumi e cereali e di come integrarli più facilmente nella dieta quotidiana.
Tra panificazione collettiva e autoproduzione
La fiera ospiterà anche un laboratorio di panificazione collettiva, prima tappa della Carovana del Pane che da Milano attraverserà i luoghi coinvolti dai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026, e il forno-container dell’associazione PAU – Panificatori Agricoli Urbani, che sfornerà pane agricolo impastato con farine di filiera che i visitatori potranno assaggiare e portare a casa con un’offerta libera.
Tra gli incontri dedicati all’alimentazione sostenibile non mancano quelli su autoproduzione e trasformazione degli alimenti: un laboratorio insegnerà a preparare in casa il miso, la pasta di soia fermentata utilizzata nella cucina asiatica, mentre uno spazio sarà dedicato anche alla community Orto da Coltivare, con consigli e laboratori su come coltivare ortaggi ed erbe aromatiche in modo naturale. In programma anche un incontro sul mondo del caffè che approfondisce qualità, filiera e scelte di consumo.
In tema di cibo e alimentazione, nel corso della tre giorni della fiera saranno presentati anche i libri, entrambi editi di Gribaudo, Ce la puoi fare dei content creator Di Pazza, una guida concreta per portare più frutta e verdura nella vita di tutti i giorni, e Kitchen Time di Raffaella Caso di The Green Kitchen, pensato per organizzare meglio la preparazione e la conservazione delle verdure e favorire così un’alimentazione più vegetale.
Durante tutti i giorni della manifestazione saranno disponibili, oltre a numerosi stand e aziende alimentari, punti di ristoro e street food dove assaporare cibo di strada realizzato con alimenti bio e sostenibili. L’ingresso alla manifestazione è gratuito previa registrazione sul sito della fiera.
© Riproduzione riservata Foto: Alessia Gatta per Fa’ la cosa giusta
Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.



