Acqua minerale Rocchetta

Rocchetta promette pelle idratata, organismo depurato, tossine eliminate e persino un aiuto per la linea. Il Fatto Alimentare presenta esposto a IAP e all’AGCM chiedendo la censura

La frase che accompagna la pubblicità dell’acqua minerale Rocchetta  apparsa sulle pagine della cronaca di Milano del Corriere della Sera del 14 maggio 2026 dice:“Acqua della salute, idrata la pelle e depura l’organismo perché stimola la diuresi favorendo l’eliminazione delle tossine e dei liquidi in eccesso. Per questo è una grande amica della linea e della salute…” Non siamo davanti a un semplice invito a bere acqua o a una generica indicazione sull’idratazione. Il messaggio attribuisce a Rocchetta una serie di effetti specifici: idratazione della pelle, depurazione dell’organismo, stimolo della diuresi, eliminazione di tossine e liquidi in eccesso. Poi aggiunge che proprio per questo l’acqua sarebbe una “grande amica della linea e della salute”.

Una catena di promesse che trasforma una normale acqua minerale in una sorta di trattamento depurativo, drenante e cosmetico. Il riferimento alla “linea” rende il messaggio ancora più problematico, perché collega l’eliminazione dei liquidi in eccesso e la presunta depurazione dell’organismo a un beneficio sulla forma fisica. Il lettore può essere portato a pensare che Rocchetta aiuti a sgonfiarsi, a mantenere la linea o comunque a ottenere un effetto utile sul piano estetico e salutistico.

Pubblicità acqua Rocchetta pag 4 Corriere milanese di sabato 14 maggio
Pubblicità acqua Rocchetta sul  Corriere milanese di sabato 14 maggio

 

Il messaggio è potenzialmente ingannevole perché suggerisce che Rocchetta possieda proprietà salutistiche particolari e superiori rispetto alle altre acque minerali. Il punto non è negare che bere acqua sia importante. Il punto è un altro: un’azienda può presentare la propria acqua come capace di “depurare l’organismo” e “favorire l’eliminazione delle tossine”? Può sostenere che “idrata la pelle” e che, per queste ragioni, è “amica della linea e della salute”?

Le indicazioni sulla salute autorizzate per l’acqua dalla normativa europea sono molto più limitate. Il Regolamento UE 432/2012 consente  claim relativi al mantenimento delle normali funzioni fisiche e cognitive e alla normale regolazione della temperatura corporea, con precise condizioni d’uso. Non risultano autorizzati, per l’acqua minerale, claim come quelli riportasti nella pubblicità di Rocchetta.

Il Regolamento CE 1924/2006 stabilisce inoltre che le indicazioni sulla salute sono vietate se non autorizzate e incluse negli elenchi previsti dalla normativa europea. I claim non devono essere falsi, ambigui o fuorvianti. Nel caso di Rocchetta, il messaggio non si limita a evocare un corretto consumo di acqua, ma costruisce intorno al prodotto un insieme di benefici specifici che riguardano pelle, depurazione, tossine, liquidi in eccesso, linea e salute.

La parola più discutibile è probabilmente “tossine”. È un termine molto usato nel marketing detox, ma raramente spiegato. Quali tossine? In che quantità? Con quale meccanismo? E soprattutto: Rocchetta avrebbe una capacità specifica di eliminarle superiore a quella di altre acque? Il consumatore medio, leggendo il messaggio, può facilmente ricavare l’idea che abbia un effetto depurativo speciale.

Pubblicità acqua Rocchetta pag 4 Corriere milanese di sabato 14 maggio
Pubblicità dell’acqua minerale Rocchetta apparsa sul Corriere della Sera

Lo stesso vale per “idrata la pelle”. Bere acqua contribuisce all’equilibrio idrico dell’organismo, ma presentare una specifica acqua minerale come capace di idratare la pelle sposta il messaggio verso un beneficio cosmetico-salutistico mirato. Anche qui, il rischio è attribuire al prodotto un vantaggio non dimostrato e non previsto tra i claim autorizzati per l’acqua.

Ancora più esplicito è il riferimento alla “linea”. Dopo avere parlato di depurazione, diuresi, tossine e liquidi in eccesso, la pubblicità conclude che Rocchetta è “una grande amica della linea e della salute”. È un passaggio delicato perché associa l’acqua a un possibile effetto sulla forma fisica, senza spiegare in che modo e senza indicare basi scientifiche specifiche. Il messaggio può quindi intercettare la sensibilità di molti consumatori verso dimagrimento, ritenzione idrica, gonfiore e benessere estetico.

Altre censure per Rocchetta

Non è la prima volta che Rocchetta finisce sotto la lente per pubblicità scorrette, fino ad ora  ha collezionato otto interventi. L’ultima censura dello  IAP riguarda un messaggio  sul tema dei calcoli renali in cui si lasciava intendere una correlazione diretta tra prevenzione della calcolosi e consumo dell’acqua. Secondo il Comitato di Controllo, il messaggio induceva il pubblico ad attribuire al prodotto un valore specifico rispetto a qualsiasi altra acqua minerale, non dimostrato.

Il nuovo messaggio pubblicato sul Corriere della Sera sembra inserirsi nella stessa linea: non si limita a dire che bere acqua è importante, ma costruisce intorno a Rocchetta un’aura salutistica fatta di pelle idratata, organismo depurato, tossine eliminate, liquidi in eccesso smaltiti e linea protetta. Un linguaggio che, a nostro avviso, merita ancora una volta l’intervento di IAP e AGCM.

© Riproduzione riservata. Foto copertina: spot tv Rocchetta

 

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17 Commenti
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francis
francis
20 Maggio 2026 22:18

Della stessa furbizia segnalo il concorso Uliveto e Rocchetta, cancella e vinci, con premi immediati di buoni spesa da 100 euro:
https://cancellaevinci.it/
Nello spot TV non ricordo parti “censurabili”, il focus è sulla possibilità di vincere 100 euro, nulla di più. Il “trucco” arriva dopo, nella scheda da grattare, “Gratta i 4 amici della salute e la goccia che troverai sulla cartolina”, e quali sono i 4 amici della salute? I soliti che conosciamo “vantati” negli spot di quelle acque, riproposti stavolta nella cartolina…: buona digestione, ossa forti, belli dentro ecc ecc… Un modo “diverso” di portarli all’occhio del cliente, che mentre gratta si conferma degli effetti che legge…

Anna Maria
Anna Maria
21 Maggio 2026 09:33

Credo che l’acqua in generale abbia tutti questi effetti , anche se nn in modo specifico come descritto nella pubblicità, per fare una scelta consapevole basta sapere di cosa ha bisogno l’organismo e leggere cosa contiene, io personalmente so che ho bisogno di una buona percentuale di minerali e in base a questo scelgo.

giova
giova
Reply to  Anna Maria
21 Maggio 2026 10:53

Anche l’acqua del rubinetto ha questi effetti. Si possono accentuare modificando la temperatura, la modalità di berla, il momento in cui berla.

Giorgio Massa
Giorgio Massa
21 Maggio 2026 10:38

La comunità medica concorda nel considerare adatte alla prevenzione dell’osteoporosi acque sufficientemente “dure”, quindi contenenti oltre 150 mg/L di calcio, mentre la Rocchetta ne contiene solo 55 mg/l. Inoltre negli anziani, nei quali, come è noto, lo stimolo della sete diminuisce, per cui tendono a disidratarsi, un’acqua con proprietà diuretiche è controindicata, mentre sono indicate acque ricche. Una eccessiva diuresi, soprattutto con il caldo e le sudate, crea squilibri elettrolitici pericolosi per tutto l’organismo e in particolare per cuore, cervello, pelle (aumenta le rughe) e muscoli, e questo vale per tutti, giovani e meno giovani. Mi domando quando tramonterà questo mito fuorviante, e anche un pò stupido, sulle acque leggere, che ormai, paradossalmente, nonostante i loro evidenti limiti nutrizionali, sono diventate addirittura un “superfood”. La gestione della diuresi è prassi fisiopatologica delicata e non una prassi commerciale. Se almeno avessero la decenza di segnalare, oltre alle “straordinarie” virtù anche i difetti e i pericoli, almeno darebbero una parvenza di onestà intellettuale (e non solo).

Daniela
Daniela
21 Maggio 2026 10:53

Già un’acqua con la pubblicità che dice “fa fare plin plin” non merita di essere presa in considerazione! Il linguaggio scemo a chi è rivolto? Ma per cosa ci prendono? Alla prossima mi aspetto “La buba per fare plin plin” (considerato che, chissà perché, molti adulti parlando con i bambini chiamano l’acqua “buba”… e poi verrà il giorno della rivelazione, quando agli ex piccoli verrà detta la grande verità: “Ora che sei grande, figlio mio, posso dirtelo. Questa sostanza si chiama ACQUA… AC-QUA… vedi? non è difficile, prova anche tu, ragazzo mio!”

Claudia Castellani
Claudia Castellani
21 Maggio 2026 11:40

Bravissimi! Vi apprezzo molto!

Remigio
Remigio
21 Maggio 2026 11:42

Quasi tutta la pubblicità è ingannevole. Stendendo un velo pietoso su IAP, l’Antitrsut post Catricalà, supportata da Agcom, non sanziona quasi mai. I quotidiani sono pieni di pubblictà ingannevole, cammuffata da “redazionali”. E’ ingannevole anche la pubblicità dei siti “informativi” delle società di gioco d’azzardo.

francis
francis
Reply to  Remigio
22 Maggio 2026 12:33

“Quasi tutta la pubblicità è ingannevole.”
Concordo con lei. Per questo dobbiamo essere informati, la prima difesa siamo noi stessi. Basti pensare a tutte quelle minuscole scritte degli spot tv, illeggibili (ci sarebbe da intervenire su questo) che se potessimo leggerle molto spesso “smentiscono” la parte principale visibile dello spot…

Pinuccio
Pinuccio
21 Maggio 2026 12:30

Il problema di fondo rimane l’efficacia della censura. Finché le ammende pecuniarie rimangono di poco conto, la società di Rocchetta (e Uliveto) se ne può fregate del provvedimento.
Diverso sarebbe se l’ammenda fosse di almeno il 10% del fatturato o comportasse la chiusura dello stabilimento e della commercializzazione per un certo lasso di tempo.
Voi del fatto potete spiegare meglio il regime sanzionatorio?
E a furia di continuare a diffondere messaggi di pubblicità ingannevole, non ci possono essere altre forme di inchiesta da parte della magistratura.
In Francia Nestlé Waters è sotto inchiesta, certo per qualcosa di più grave rispetto alla pubblicità ingannevole, ma voi potete tirare le somme di eventuali forme di reato a carico di Rocchetta?

prufner
prufner
Reply to  Pinuccio
4 Giugno 2026 16:09

Direi che non è nemmeno paragonabile con il caso Nestlé Waters in Francia dove con trattamenti non consentiti potabilizzavano l’acqua che poi imbottigliavano.
Siamo su 2 pianeti diversi.

Cristina Barbagli
Cristina Barbagli
21 Maggio 2026 12:35

Grande Roberto!

Mauro
Mauro
21 Maggio 2026 12:39

La Sangemini,assai pura, che disseta e intanto cura…Claim della mia gioventú, questi non hanno inventato nulla, ma allora non ricordo che fosse stato censurato.

Giuseppe
Giuseppe
21 Maggio 2026 13:59

Dura cervice ma se ne fregano altamente tanto cosa volete che succeda? Assolutamente nulla: con una pubblicità cosi martellante e con quello che pagano pensate ci sia qualche giornale, rivista o TV CHE OSANO PARLARNE MALE? A parte voi e Rai3 buio assoluto. Farsi furbi e comprare acque non pubblicizzate o,meglio, del rubinetto sarebbe l’unico dispetto.

Osvaldo F
Osvaldo F
Reply to  Giuseppe
22 Maggio 2026 12:27

Posso permettermi di aggiungere a IFA e Rai3, la rivista Il Salvagente? Non ho rapporti di alcun tipo con la rivista, la acquisto e supporto in quanto appunto non guardano in faccia a nessuno. Come consumatori abbiamo interesse che possano andare avanti, acquistandola

Roberto Odoardi
Roberto Odoardi
21 Maggio 2026 14:51

Benissimo questo esposto contro Rocchetta acqua della salute? Perchè poi dobbiamo sopportare le attrici che ne fanno pubblicità, con guadagni favolosi, senza subirne alcuna conseguenza penale per la pubblicità ingannevole?

Enzo
Enzo
21 Maggio 2026 20:14

Finalmente.
Sono d’accordo e condivido.
Tutte le acque depurano e fanno eliminare tossine
Confido nell’intervento di IAP e AGCM

AndreaC.
AndreaC.
27 Maggio 2026 08:43

Salve!
Ormai s’è capito che per questi imbottigliatori, vale la pena osare con pubblicità fuorvianti anche a fronte di sanzioni che , alla fine, si rivelano irrisorie.

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