Il Ministero della Salute e alcune catene di supermercati hanno segnalato quattro nuovi richiami. Si tratta di: formaggio Roccaverano DOP e pomodorini ciliegino per rischio microbiologico, filetti di alci in olio Coop per istamina e tortellini alla carne bio per un errore di etichettatura.
Il richiamo del formaggio Roccaverano DOP
Il Ministero della Salute e i supermercati Iper, Iperal e Mercatò hanno diffuso il richiamo da parte dell’operatore di un lotto di formaggio caprino a latte crudo Roccaverano DOP a marchio AgriLanga (aggiornamento del 28/09/2026). Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è la presenza di Escherichia coli STEC con gene EAE, responsabile per la produzione dell’intimina, una proteina di adesione che permette al batterio di colonizzare l’intestino e causare lesioni gravi. Il prodotto in questione è venduto in pezzi da 250 grammi, con la data di scadenza 19/10/2026, corrispondente al numero di lotto.
L’azienda AgriLanga ha prodotto il formaggio Roccaverano DOP richiamato. Lo stabilimento di produzione si trova in regione Bricchetto 60, a Vesime, in provincia di Asti (IT 01 720 UE).
Il richiamo dei filetti di alici Coop
Coop, invece, ha richiamato precauzionalmente un lotto di filetti di alici in olio a proprio marchio. La ragione indicata è la possibile presenza di istamina. Il prodotto interessato è venduto in vasetti di vetro da 150 grammi, con il numero di lotto L VS 157 e il termine minimo di conservazione (TMC) 06/12/2027. Anche il Ministero della Salute ha segnalato il provvedimento (aggiornamento del 24/09/2026).
L’azienda Zerotti Spa ha prodotto i filetti di alici in olio richiamati per Coop Italia Società Cooperativa. Lo stabilimento di produzione si trova in Albania (marchio di identificazione AL 28 PP).
La catena fa sapere che il provvedimento riguarda solo alcuni punti vendita Coop. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero verde 800 805580.
Il richiamo dei tortellini bio
Il Ministero della Salute e NaturaSì, poi, hanno diffuso il richiamo da parte del produttore di tortellini alla carne biologici a marchio Oggi Cucino Bio. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è la presenza della lista degli ingredienti e quella degli allergeni errate. Il prodotto coinvolto è venduto in confezioni da 2×250 grammi, con il numero di lotto 026-251 e la data di scadenza 07/12/2026.
L’azienda Agripasta Srl ha prodotto i tortellini alla carne richiamati. Lo stabilimento di produzione si trova in via degli Artigiani 16, a Bagnolo Mella, in provincia di Brescia.
Il richiamo dei pomodorini
Infine, il Ministero ha segnalato il richiamo da parte dell’operatore di un lotto di pomodorini ciliegino a marchio G&V Ortaggi. La ragione indicata è la presenza di Salmonella spp. Il prodotto in questione è stato distribuito in un singolo collo da 6,5 kg circa, con il numero di lotto 210. L’avviso di richiamo, che non contiene immagini del prodotto, non specifica se i pomodorini siano confezionati in vaschette di peso inferiore oppure in cassette per la grande distribuzione, o se magari siano destinati alla ristorazione.
L’azienda G&V Ortaggi ha prodotto i pomodorini richiamati. Lo stabilimento di produzione si trova in via Fuentes 12, a Gela, in provincia di Caltanissetta.
A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare i prodotti con i numeri di lotto sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso dei prodotti richiamati possono restituirli al punto vendita d’acquisto.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 193 richiami e ritiri, per un totale di 441 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata. Foto: Depositphotos (copertina), Ministero della Salute, Iper, Coop
Redattrice de Il Fatto Alimentare e responsabile del ‘servizio alert’







