Il Ministero della Salute e le catene di supermercati hanno segnalato due nuovi richiami: si tratta di tranci di salmone a marchio Mowi per un errore di etichettatura e di cosce di rana congelate per rischio chimico
Il richiamo dei tranci di salmone
Carrefour, Coop e il ministero della Salute hanno diffuso l’avviso di richiamo di un lotto di tranci di salmone marinati red thai Infusions a marchio Mowi Gourmet perché “per un errore di impostazione della stampante, è stata riportata una data di scadenza errata in quanto sono stati invertiti il giorno e il mese dell’anno. È stata indicata la scadenza 09/10/2021 invece di 10/09/2021”, che quindi è già passata. Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 220 grammi con il numero 02B821238 e la data di scadenza errata 09/10/2021.

L’azienda Mowi Poland Sa ha prodotto i tranci di salmone richiamati. Lo stabilimento di produzione si trova a Duninowo 39 a Ustka, in Polonia (marchio di identificazione PL 22121818 WE).
Il richiamo delle cosce di rana
Il ministero della Salute, inoltre, ha segnalato il richiamo di un lotto di cosce di rana congelate a marchio Fish & Frog, per la “presenza di nitrofurani”. Il prodotto interessato è venduto in sacchetti da 800 grammi (distribuiti in cartoni da 10 pezzi, per un totale di 8 kg) con il numero di lotto VN/121/IV/505 e il termine minimo di conservazione 10/11/2022.
Le cosce di rana in questione sono state prodotte per Fish & Frog Srl in Vietnam, nello stabilimento con il marchio di identificazione DL121.
In via precauzionale, si raccomanda di non consumare i prodotti con i numeri di lotto segnalati e restituirli al punto vendita dove sono stati acquistati.
Dal 1° gennaio 2021, Il Fatto Alimentare ha segnalato 187 richiami, per un totale di 344 prodotti. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.
© Riproduzione riservata Foto: Carrefour, ministero della Salute
Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.