Home / Pubblicità & Bufale / Tutte le bugie di Revidox nella sentenza per pubblicità ingannevole pubblicata sul femminile del Corriere della sera

Tutte le bugie di Revidox nella sentenza per pubblicità ingannevole pubblicata sul femminile del Corriere della sera

Il settimanale del Corriere della sera Io Donna,  ha pubblicato a pagamento la sentenza  decisa dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che condanna la pubblicità ingannevole dell’integratore alimentare Revidox (vedi foto) .

Ilfattoalimentare.it si è occupato del prodotto a più riprese: il messaggio era stato censurato dal Garante nel novembre 2011 (con una multa di 150 mila euro, poi ridotta del 25% dal Tar del Lazio), e anche dal Giurì dell’autodisciplina publicitaria.Nonostante ciò ma l’azienda produttrice aveva continuato a pubblicizzare l’integratore e ora è in corso un nuovo procedimento.

La sentenza dell’Autorità del 3 novembre 2011, dice che la società Paladin Pharma Spa ha diffuso messaggi pubblicitari su Revidox ingannando il consumatore con affermazioni prive di risocntri. Il testo sosteneva senza alcuna prova valida che il prodotto (contenente Resveratrolo) era:

– efficace “contro l’invecchiamento cellulare”;

– capace di determinare “maggiore resistenza del sistema immunitario”,   

– in grado di ottenere “un miglioramento della circolazione cardiovascolare”,

– di avere una pelle “più luminosa, tonica e compatta; rughe appianate, capelli più forti, lucenti e corposi”

Il testo dice che ogni capsula ha un effetto paragonabile a quello che si otterrebbe da “45 kg di uva rossa o 45 litri ovvero 250 bicchieri di vino rosso” e sostiene che il prodotto è stato approvato del Ministero della salute spagnolo.

E’ difficile sommare tante bugie in poco spazio eppure Revidox è riuscita nell’impresa.

La verità sul prodotto è meno entusiasmante perché nessuno ha dimostrato le proprietà salutistiche del resveratrolo. Per questo motivo spendere 45 euro per una manciata di capsule che non fanno miracoli è assurdo.L’aspetto paradossale è che pochi mesi fa si è scoperto che l’efficacia del resveratrolo è una bufala inventata.

© Riproduzione riservata

Se sei arrivato fino a qui...

...sei una delle 40 mila persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché diamo a tutti l'accesso gratuito. Il Fatto Alimentare, a differenza di altri siti, è un quotidiano online indipendente. Questo significa non avere un editore, non essere legati a lobby o partiti politici e avere inserzionisti pubblicitari che non interferiscono la nostra linea editoriale. Per questo possiamo scrivere articoli favorevoli alla tassa sulle bibite zuccherate, contrastare l'esagerato consumo di acqua in bottiglia, riportare le allerta alimentari e segnalare le pubblicità ingannevoli.

Tutto ciò è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni Il Fatto Alimentare basta anche un euro.

  Agata Deppieri

Avatar

Guarda qui

spot prolon dieta mima digiuno kit

Dieta mima digiuno, censurata la pubblicità del kit ProLon inventato da Valter Longo. Per lo Iap ci sono frasi ingannevoli

L’Istituto di autodisciplina pubblicitaria ha censurato gli spot televisivi dei prodotti ProLon, i kit alimentari …

2 Commenti

  1. Avatar

    Le proprietà dell’uva sono riconosciute anche a livello scientifico, l’uva è ricca di antiossidanti e quindi l’integratore male non fa assolutamente! E’ un ottimo prodotto, smettiamola di mistificare sempre tutto!!!

  2. Avatar

    Ciò che meraviglia è che in questa sede non si faccia informazione, bensì DIS-informazione!
    Il resveratrolo HA gli effetti che gli si attribuiscono, e gli studi scientifici in materia lo dimostrano ampiamente! Il problema consiste nella capacità di assorbimento dell’organismo di quella sostanza. E per quel problema, pare sia stata già trovata la soluzione!
    Si potrà così usufruire a pieno dei molteplici vantaggi di questo utilissimo principio attivo.