repubblica pubblicità spazzatura
Oggi 17 ottobre repubblica.it ripropone con un altra pubblicità spazzatura che promette di perdere 12 kg in 4 settimane.

Perchè un quotidiano online come repubblica.it  ospita banner pubblicitari che promettono di “perdere 5 chili in 7 giorni “? Questa era la domanda che ponevamo a Ezio Mauro  il direttore del quotidiano un mese fa.  Oggi 17 ottobre  il problema si ripropone con un altra pubblicità che promette di perdere “12 kg in 4 settimane”.  Questi messaggi una volta venivano ospitati soprattutto sui settimanali popolari, che da tempo hanno rinunciato ai messaggi spazzatura. Anche per repubblica.it dovrebbe essere facile capire che si tratta di  pubblicità di dubbia credibilità. Basta digitare il link posizionato in fondo all’annuncio che promette perdite di peso rapide ed efficaci, per trovarsi in un’improbabile pagina (vedi foto in basso) che descrive come ottenere il miracoloso risultato. Il sito propone foto che non è certo necessario commentare per capire il livello della comunicazione.

repubblica.it
Questo è uno dei banner pubblicati sul sito repubblica.it un mese fa che prometteva di “perdere 12 kg in un mese”. Adesso i banner  sono ripresi

 

I siti on line e i giornali  vivono di pubblicità e anche Il Fatto Alimentare non si sottrae a questo meccanismo. Però gli inserzionisti si possono scegliere ed è un dovere dentologico rifiutare i messaggi che noi definiamo spazzatura.  Le norme deontologiche del giornalismo dicono che il direttore ha l’obbligo di controllare sia gli articoli sia i messaggi pubblicitari del giornale,  perché si tratta comunque di annunci su un organo di stampa.

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Una delle immagini collegate al banner di repubblica.it che pubblicizza una dieta dimagrane miracolosa

 

Il direttore del quotidiano  ”La Repubblica”  Ezio Mauro dovrebbe stare più attento quando sceglie gli inserzionisti pubblicitari. Il controllo va fatto anche come forma di rispetto nei confronti dei lettori, che navigando su repubblica.it  si trovano rimbalzati su un sito che non ha proprio tutte le credenziali in regola. L’altra volta il messaggio e sparito dopo 24 ore sia dal sito di repubblica.it che da quelli di altre tre quotidiano on line, vediamo cosa succederà adesso.

Aggiornamento del 20 ottobre. La stessa pubblicità spazzatura viene proposta dal sito on line di Ansa.it salute come mostra la foto  sotto e come ci ha segnalato un lettore.

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Anche il sito dell’agenzia giornalistica Ansa accetta banner di pubblicità spazzatura

 

repubblica
Questa è la pagina linkata alla pubblicità ospitata da repubblica.it

 

Roberto La Pira

© Riproduzione riservata

Foto: iStockphoto.com

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Mauro R
18 Ottobre 2014 09:54

La cosa che più mi preoccupa è che il responsabile delle inserzioni in “alimenti/salute/nutrizione” non può non sapere che quella pubblcità è spazzatura: o è una persona poco attenta, o è una persona poco preparata.

Diego
Diego
20 Ottobre 2014 18:06

Lei si lamenta del direttore del quotidiano la Repubblica,dia uno sguardo all’Ansa sezione Salute e Benessere e apra una delle 3 notizie a caso in cima alla pagina,troverà la stessa pubblicità.Le garantisco che c’è da parecchi mesi!

Rossella
Rossella
22 Ottobre 2014 15:27

Confermo ciò che ha scritto Diego. Alcuni mesi fa anche sul Vs.sito c’era la stessa pubblicità ed io ve lo segnalai via mail. Non so se eravate consapevoli o se quella pubblicità si era inserita fraudolamente nel sito, ma fatto sta che c’era.

Valeria Nardi
22 Ottobre 2014 15:37

Ce la segnalò un nostro lettore e nel giro di poche ore l’abbiamo rimossa. In quel caso c’era un’impostazione del programma che inserisce la pubblicità che era settato sull’inserimento automatico di pubblicità. Quell’episodio è stato unico e non voluto (e tra l’altro non remunerato).

Costante
Costante
24 Ottobre 2014 19:57

Ma si rende conto Repubblica che oltre alla dubbia veridicità dell’inserzione, della pericolosità per la salute di una tale velocità di dimagrimento?