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Falsi di gusto: 15 piatti protagonisti di racconti scritti “imitando” i più grandi autori della narrativa

falsi-di-gusto-1Di libri, trasmissioni, riviste e altri strumenti di comunicazione che parlano di cibo ne stiamo facendo indigestione. E sarà sempre peggio, via via che si avvicina Expo. In taluni questa overdose provoca un leggero senso di nausea, in altri può piacere. In ogni caso, non è facile avere un’idea intelligente e originale per parlare di un pezzo così importante della civiltà, cultura e storia italiane. Un tentativo riuscito è Falsi di gusto (Nuova Immagine, 15 euro), un libro che unisce il divertimento colto al racconto arricchito da bellissime illustrazioni.

 

Vincenzo Coli, giornalista ed esperto di enogastronomia, ha messo 15 piatti della cucina senese tradizionale al centro di altrettanti raccontiò Le storie sono state  scritte facendo il verso ad alcuni autori come Andrea Camilleri e Manuel Vasquez Montalbàn, per i quali il cibo è un protagonista assoluto, insieme ad altri quali Ernest Hemingway, James Joyce, Banana Yoshimoto, Lev Tolstoj, Carlo Emilio Gadda, Jorge Louis Borges. Al centro di ogni racconto si trovano le zuppe di cereali, le molte e prelibate carni, i formaggi profumati e preziosi, i primi piatti ricchi di pasta fatta a mano, i salumi di cinta, e poi la teoria dei vini e tutte le meraviglie di una tradizione antica, giunta quasi intatta fino a noi. Non si tratta né di ricette – che comunque fanno capolino qua e là – né di dotte disquisizioni, ma piuttosto, di gradevolissimi racconti che presuppongono, per essere apprezzati appieno, la lettura dei classici, e un gusto particolare per le variazioni sul tema, come quelle di Quéneau nei suoi Esercizi di stile. Non è tutto. Ogni storia è accompagnata da una bellissima illustrazione di Gianluca Biscalchin, giornalista, illustratore, blogger, esperto di enogastronomia nonché animatore di Identità Golose che ha interpretato le pietanze “alla maniera di” con un tratto che ricorda in parte Tullio Pericoli e in parte Edward Gorey. Alla fine di questo viaggio stralunato e appetitoso non resta che cercare la propria, di maniera. Assaggiando di persona.

Agnese Codignola

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  Agnese Codignola

Agnese Codignola
giornalista scientifica

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